di Salvo Reitano

Ci siamo occupati su queste pagine, come certamente ricorderete, del “Concorsone 2012”.

Quello dei docenti, durato un anno fra test selettivo, scritto e prova d’insegnamento; quello dei 17mila idonei alla professione ma ancora in attesa di essere immessi in ruolo, fuori da qualsiasi forma di reclutamento.

Potevamo facilmente scivolare sul delicato crinale della polemica, invece vi abbiamo raccontato come, finalmente, dopo lunghe battaglie, le stagnanti acque degli uffici del Miur si sono aperte alle legittime richieste degli idonei che hanno fatto valere le loro ragioni senza alcun appoggio di politici e grandi sindacati, dimostrando la legittimità delle proprie richiese.

Veniamo ora alle ultime novità e facciamo un passo indietro di qualche settimana per meglio comprendere l’evolversi, in positivo, della situazione.

Nella tarda serata di sabato 17 Maggio, dopo giorni in cui gli “idonei” chiedevamo che il Miur formulasse la nota relativa al promesso scorrimento (il Ministro Giannini aveva verbalmente annunciato 7 mila posti ma occorreva ratificare il lacunoso bando di concorso), attraverso un tweet del CapoGabinetto Alessandro Fusacchia invitava a Roma, per il martedì successivo i delegati dei docenti.

Concorsone2Alle 18,00 del 20 maggio, i delegati Angelo Palumbo, Enrico Defranchi, Marisa Bove e i due siciliani Giuseppe Curia e Annalisa Paratore vengono ricevuti al Miur da Alessandro Fusacchia e Luciano Chiappetta.

Anche questa colta l’unità degli “idonei” è assoluta, granitica, inscindibile. Indisponibili ad arretrare un solo centimetro dalle loro posizioni.

Il confronto e il dialogo sono incentrati sui numeri e sulla necessità di operare in maniera tale da garantire immissione in ruolo dei vincitori ancora senza cattedra e scorrimento degli idonei presenti in graduatoria di merito, già, dal prossimo anno scolastico, è stata, in oltre, manifestata la volontà ,nei limiti del fattibile, di non lasciare indietro nessuno.

Passano tre giorni e la notte del 23 maggio, prima tramite il sito del Miur e  subito dopo tramite un tweet, Fusacchia ci comunica l’ approvazione del D.L. n. 356  che, correggendo il bando di concorso,  permette e autorizza  il doveroso e legittimo scorrimento delle graduatorie di merito.

Come potete comprendere si tratta di un risultato di enorme importanza alla luce di alcune fondamentali considerazioni: gli “idonei” hanno combattuto per un legittimo diritto senza alcun appoggio e, addirittura, qualche volta, trovandosi contro politici, parlamentari, governi e grandi sindacati ; viene ribadita la suprema legittimità del Testo Unico della scuola (TU), documento che norma, tra l’ altro, le modalità di accesso all’insegnamento, stabilendo al comma 1 che “l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola materna, elementare e secondaria ha luogo, per il 50 per cento dei posti a tal fine annualmente assegnabili, mediante concorsi per titoli ed esami e, per il restante 50 per cento, attingendo alle graduatorie permanenti, oggi Graduatorie ad Esaurimento”; infine, si attenua l’ ingiustificabile discrepanza originatasi tra idonei di serie “A”, ossia tutti quelli dei precedenti concorsi ai quali furono concessi scorrimento, abilitazione e ingresso in GAE (graduatorie ad esaurimento)  e idonei di serie “B”, quelli del “Concorsone 2012”, ai quali non era concesso alcun riconoscimento.

Ma non è finita. Alla dott.ssa Maria Luisa Altomonte, direttore generale dell’USR (Ufficio scolastico regionale) Sicilia, gli “idonei” presentano un reclamo per la ritardata pubblicazione delle “Graduatorie di Merito” definitive per le classi di concorso A043, A050, A051, A052.

Gli “idonei” hanno voluto in questo modo denunciare alla dott.ssa Altomonte “l’ingiustificata lentezza e inefficienza nello svolgimento delle operazioni concorsuali relativamente alla formazione delle graduatorie definitive delle suddette classi di concorso. Lentezza che non trova la sua ragion d’essere nemmeno nell’elevato numero dei candidati, posto che, come da bando (D.M. n. 82 del 24 settembre 2012) e da normativa di riferimento in materia di concorsi (ex multis, D.P.R. n. 487 del 9/5/1994; art. 404 D.Lgs n. 297/94), sarebbe stato doveroso formare un adeguato numero di sottocommissioni”.

Il reclamo punta il dito anche sulla “mancata ottemperanza a quanto sancito dall’art. 1 del bando, che stabiliva che le assunzioni dei vincitori del concorso dovessero avvenire nell’A.S. 2013/14, in Sicilia, solo nel mese di dicembre si è terminato l’espletamento delle varie fasi concorsuali, e si è dovuto attendere il 3 aprile 2014 per la pubblicazione delle graduatorie provvisorie.

Come più volte abbiamo scritto su queste pagine, nonostante la buona volontà troppo poco continua ad essere fatto affinché si possa arrivare al traguardo del 31 agosto, con graduatorie utili per le immissioni in ruolo dei vincitori e lo scorrimento degli idonei come previsto dal Decreto Ministeriale n. 356 del 23 maggio 2014.

“Questa inefficienza nella gestione del concorso da parte dell’USR- Sicilia  – concludono gli “idonei”,  ci induce ad ipotizzare un’imminente diffida, con conseguente richiesta di risarcimento danni da far valere nelle competenti sedi legali; varie e clamorose forme di legale e pacifica protesta, tali da attirare l’attenzione dei mass-media e dell’opinione pubblica sulle nostre legittime denunce”.

Il guanto di sfida lanciato dagli “idonei” del Concorsone 2012, viene raccolto dall’USR – Sicilia che immediatamente pubblica le graduatorie definitive degli ambiti disciplinari 4 e 9.

Sarebbe un successo, invece si può essere soddisfatti solo a metà perché purtroppo queste graduatorie contengono ancora troppi errori.

Manuel Martinez, uno degli amministratori del Coordinamento Nazionale degli Idonei,  coordinatore regionali della Sicilia e referente per gli appartenenti agli ambiti disciplinari 4 e 9 (1055 idonei): “Abbiamo ottenuto un’ importante vittoria,  combattendo forti e determinati  grazie alla legittimità delle nostre richieste. È stato riconosciuto il nostro merito e la fondatezza delle nostre rivendicazioni”.

“La nostra battaglia – prosegue Martinez – non è ancora conclusa perché dobbiamo vigilare affinchè ovunque e, soprattutto, in regioni difficili come la Sicilia si proceda lungo l’iter indicato”.

“Ci chiediamo come si potrebbe procedere ad immissioni in ruolo, anche dei soli vincitori del concorso a cattedra, se  le graduatorie definitive delle Classi di Concorso A043/ A050/A051/A052, finalmente pubblicate, sono ancora piene di errori?”.

“Gli orali delle Classi di Concorso in questione – riprende il responsabile del Coordinamento – si sono conclusi nel mese di dicembre 2013, le graduatorie provvisorie, sono state pubblicate solo il 3 Aprile 2014 ed erano piene zeppe di madornali e grossolani errori e nonostante le nostre segnalazioni e i nostri reclami, le graduatorie definitive pubblicate il  4 giugno sono nuovamente errate”.

“Solo alcune domande – conclude Martinez – quanto tempo ancora occorrerà all’USR Sicilia per correggere e pubblicare graduatorie esatte  e definitive? Come intende il nostro ufficio scolastico muoversi in riferimento alle nuove indicazioni del Ministero?

Quali sono i numeri relativi a pensionamenti, nuovi ingressi d’ insegnanti curriculari e immissioni per il sostegno?”.

Continueremo ad informarvi sull’evolversi della situazione  e fino a quando tutti gli “idonei” saranno ammessi in ruolo. Il nostro atteggiamento è evidente: simpatia e sostegno alle legittime rivendicazioni dei docenti, equilibrio e misura verso le istituzioni.

Salvo Reitano

Scrivi