Il sindaco Marino a Renzi: “Tre anni e cambio Roma”.

Ci ha messo un po’ di tempo a decidere, questo sì, però i piani sono fantastici, accidenti. Pensate: già nel 2016 l’apertura di corsie preferenziali, un pezzo di Metro linea C, e poi piste ciclabili, addirittura il GRAB. Devo dire che questo GRAB a primo impatto mi aveva preoccupato perché in inglese può significare “rubare” e capirete, visto i fatti di mafia capitale… e invece si tratta del Grande Raccordo Anulare per le Bici. Insomma cose meravigliose, incredibili, quasi miracolose come 200 nuovi bus in una città dove molti di quelli che circolano oggi hanno addirittura le gomme in uno stato pietoso. E poi 60.000 cassonetti nuovi, controlli antiabusivismo, pulizia delle caditoie per preparare la Città Eterna(mente inguaiata) all’inverno. C’è chi parla pure di benzina gratis, riapertura al pubblico dopo duemila anni delle terme di Caracalla con apericena e massaggi gratuiti per 500.000 persone al giorno, e persino della cessazione degli scioperi dei mezzi pubblici, ma forse su quest’ultima cosa esagera. In ogni caso, circola una immagine in anteprima della Roma che avremmo (le “m”, per prudenza, sono due) fra tre anni, e io la condivido con voi. Saturno, sullo sfondo, sarebbe un effetto speciale fornito dai tecnici di Cinecittà, mentre quello al centro è il Colosseo perfettamente restaurato com’era ai tempi della Roma imperiale. Tutto il resto farebbe parte delle sorprese del sindaco Marino. Confessate, gente di provincia, lo vorreste pure voi un sindaco come lui, eeeh?

Carlo BarbieriMarino

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