di Elisa Guccione

CATANIA – «Il nostro aiuto e sostegno non finisce qui». Così Franco Lombardo, Presidente Lions Acitrezza Verga, nel salone di casa Salafia con voce commossa ed emozionata dichiara formalmente, a nome di tutti i promotori dell’evento, di aiutare la famiglia ad affrontare nuovi e costosi accertamenti clinici che aiutino la giovane donna a riacquistare la mobilità.SAM_3739

Presente al toccante incontro Giovanni Zappulla, socio fondatore del Club Lions  Acitrezza Verga e creatore della “Festa della vita” svoltasi anche quest’anno gratuitamente nei locali del Banacher per gentile concessione di Enzo Aronica, Franco Lombardo, Presidente Lions Acitrezza Verga, Salvino Belfiore, Presidente Rotary Catania Est, Enzo La Rosa, Presidente Rotary Catania Ovest, Giuseppe Zappalà, Presidente Rotary Catania Centro, Carmen Di Bella Paolella,  Segretaria Rotary Catania Centro, Nunzio Spampinato, Luogotenente Kiwanis, Filippo Lizzio, Past Luogotenente Kiwanis, Liliana Nigro, Direttore artistico XXII edizione “Festa per la vita”, Daniele Lo Porto Segretario Provinciale Assostampa, e Maria Bonanno, sensibile promotrice e trait de union tra la famiglia Salafia e gli organizzatori dell’evento di beneficenza.SAM_3737

Tanta la commozione dei presenti dopo aver ascoltato le parole di Laura. «Vi ringrazio per l’amore che mi state dimostrando – ha detto la vittima innocente della sparatoria di piazza Dante, avvenuta quattro anni fa, e da allora costretta sulla sedia a rotelle, – ogni piccolo gesto d’affetto aiuta me e la mia famiglia a combattere il difficile momento che stiamo vivendo».

Nessuno degli intervenuti ha intenzione di abbandonare la causa Salafia, perché come è stato ribadito più volte servono ogni giorno aiuti concreti e certi. «Il nostro impegno per Laura non finisce qui – aggiunge Giovanni Zappulla – faremo in modo che le Istituzioni si attivino con maggiore solerzia a sostenere e migliorare la quotidianità dell’intera famiglia. Chiederemo al Prefetto, rappresentante dello Stato a Catania, che a Laura Salafia non manchi nulla». Dello stesso parere è anche Liliana Nigro. «Chi si avvicina a Laura – sottolinea la regista ed organizzatrice dell’evento – è irrimediabilmente attratto dalla sua forza spirituale e cercare di farla tornare a sorridere è un dovere morale e civile».

Elisa Guccione

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