Teatro Massimo la Stagione 2015, protagonista dell’apertura della nuova stagione che il Conservatorio “V. Bellini” di Palermo, la  musica di W. A Mozart e Čaikovskij, domenica 8 marzo alle ore 18 presso la Sala Grande del Teatro Massimo. Una presenza, quella nel principale teatro cittadino, che conferma una sinergia già avviata negli scorsi mesi tra il Conservatorio e la fondazione che nel mese di dicembre ha ospitato con successo numerose performance di musicisti provenienti dall’istituto. Ad aprire il programma, che si articolerà tra Classicismo e Romanticismo, saranno le ouverture delle opere della cosiddetta l’ascolto di musiche strumentali e vocali tratte dalla “trilogia italiana” di Mozart – Da Ponte, considerate il vertice dell’arte operistica del compositore, eseguite dall’Orchestra Sinfonica “Vincenzo Bellini” diretta in questa occasione da Giuseppe Cataldo. Accanto alle due ouverture da Don Giovanni e da Le nozze di Figaro ascolteremo infatti le arie «Or sai chi l’onore» dal Don Giovanni, «Deh vieni, non tardar» da Le nozze di Figaro e «Come scoglio immoto resta» da Così fan tutte eseguite dal soprano palermitano Laura Giordano.

Laura Giordano

Docente del Conservatorio di Palermo, Giuseppe Cataldo è attivo come direttore d’orchestra sia nel repertorio lirico che in quello sinfonico, collaborando con importanti orchestre, festival e teatri. È stato direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica Siciliana e della Settimana di Musica Sacra di Monreale, nonché consulente artistico del Comune di Palermo. Laura Giordano ha debuttato giovanissima nel ruolo della protagonista ne I pazzi per progetto di Donizetti e nell’Adina di Rossini al Teatro Massimo di Palermo. In è stata ospite di importanti istituzioni musicali internazionali collaborndo con direttori d’orchestra quali Rinaldo Alessandrini, Yuri Bashmet, Riccardo Chailly, Antonino Fogliani, Valery Gergiev, Riccardo Muti, Gianandrea Noseda, Kazushi Ono, Christophe Rousset, Jean-Christophe Spinosi, Alberto Zedda. La seconda parte del programma sarà invece dedicata all’ascolto della celebre Sinfonia n. 4 in fa minore op. 36 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, opera tra le più conosciute del periodo romantico, eseguita per la prima volta a Mosca il 10 febbraio 1878 sotto la direzione di Nikolaj Rubinstein e nata durante uno dei periodi più complessi della vita del compositore, segnato in particolare dalla nascita dell’amicizia epistolare con Nadejda von Meck e dal disastroso matrimonio con Antonina Milukova.

I biglietti per il concerto  sono disponibili presso il botteghino del Teatro Massimo (091 605.35.80 – biglietteria@teatromassimo.it).

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