CATANIA – Milioni di euro ancora inutilizzati e una città da riqualificare. Se questa fosse la trama di una fiaba, questo sarebbe il connubio perfetto per dar vita al lieto fine tanto sospirato. Ma questa non è una fiaba. E questo non è un happy ending. E’ l’intervento di un consigliere comunale, che attraverso un’interrogazione comunale si auspica di poter destare dal torpore le politiche amministrative locali.

“Bambinopoli da riqualificare, immobili da recuperare e restituire alla città, piani di sviluppo che potrebbero cambiare il volto di Catania. I progetti europei per il capoluogo etneo potrebbero rappresentare un trampolino di lancio formidabile per dare al territorio quel salto di qualità che i cittadini aspettano da troppo tempo.” Il capo gruppo di Grande Catania, Giuseppe Castiglione, interroga così sindaco e assessori competenti, in merito alla situazione dei progetti finanziati da Bruxelles. Progetti approvati o ancora da approvare, che potrebbero apportare indubbi vantaggi alla città.

Il primo passo verso il risveglio, affinchè le acque si possano finalmente smuovere riguarda la gestione dei progetti. Si tratterebbe quindi di portare avanti e rendere attuativa la proposta del consigliere Vincenzo Parisi, e sposata pienamente dall’intero gruppo di “Grande Catania”, di costituire un gruppo di dirigenti specializzato nello studio e nella sviluppo di piani di fattibilità per le varie opere cittadine.

Il tutto in tempi tempestivi, perché in questi casi si sa, la celerità è fondamentale. . Molti fondi che l’Unione Europea mette a disposizione troppe volte ritornano al mittente per mancanza di piani e progettazione validi oppure perché nessuno sa della loro esistenza. “ In una città che lamenta lacune a causa della crisi e della mancanza di fondi, sarebbe l’ennesimo inaccettabile paradosso. Fondi che giacciono inutilizzati mentre Catania grida aiuto- accusa Giuseppe Castiglione- e cosa più grave, se perdessimo questi soldi, non sarebbe la prima volta sotto l’amministrazione Bianco. Brucia ancora la ferita degli 800 mila euro stanziati dalla Regione che sono andati perduti a causa dell’inerzia comunale. Non si può ripetere l’errore. Da un anno e mezzo non c’è un ‘impresa edile che lavori in città a causa della crisi. Di modi per utilizzare i fondi europei ce ne sono,eccome!”

Di respiro civico e non strettamente finanziario invece è la proposta avanzata dal consigliere Giuseppe Catalano, che nella sua ultima interrogazione si occupa del difficile problema di viabilità che affligge da anni la zona adiacente piazza Stesicoro. “Come consigliere comunale propongo di spostare il capolinea dell’Amt da piazza Borsa a piazza della Repubblica. Un progetto che non comporterebbe grosse somme di denaro per Palazzo degli Elefanti ma che rappresenterebbe un grosso passo in avanti per migliorare la mobilità tra piazza Stesicoro e via Sant’Euplio. Al posto dell’attuale sito, dove si fermano i mezzi pubblici, si potrebbe creare nuovi stalli a pagamento per dare maggiore vivibilità in tutta la zona, evitare il parcheggio selvaggio e limitare così le scene di ordinario caos che qui puntualmente si verificano nelle ore di punta.”

Nicoletta Castiglione

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