CATANIA – Un folle gesto dovuto alla disperazione. Così può tragicamente riassumersi quel che è successo ieri nella sede del Consorzio di Bonifica 9, in via Centuripe, dove uno dei lavoratori “cinquantunisti” licenziati si è ricoperto di benzina tentando il suicidio. Solo l’intervento di un collega e quello tempestivo delle forza dell’ordine hanno potuto evitare il peggio.

L’atto estremo è solo la punta dell’iceberg di una situazione critica da diverso tempo, come vi abbiamo raccontato più volte su SiciliaJournal. Da maggio infatti i lavoratori del Consorzio di Bonifica 9 non percepiscono stipendio, e circa cinquanta tra loro sono adesso senza lavoro. Da settimane in sciopero, gli ex operai hanno più volte pronunciato i loro disperati appelli alla regione anche per mezzo dei sindacati, senza ottenere alcuna risposta.

Ieri i vertici del Consorzio si sono recati a Palermo per sbloccare la situazione in un incontro con i responsabili dell’assessorato, portando in evidenza la necessità di riassumere per altri 101 giorni, fino al 31 dicembre 2015, i cinquantunisti licenziati poiché, dopo la perizia effettuata nei giorni scorsi dagli addetti ai lavori,  si evidenzia come ci sia bisogno di questa forza lavoro affinché il Consorzio possa continuare a funzionare regolarmente.

Tuttavia, a quanto sembra, la riunione non avrebbe avuto esito concreto e le parti hanno deciso di rimettere tutto nelle mani della politica. Se ne discuterà all’interno della commissione bilancio all’Ars presieduta da Antonino Dina.

Uno dei sindacati maggiormente coinvolti nella vicenda, Flai Cgil, ha voluto esprimere la propria opinione su questa vicenda tramite una nota ufficiale: “Il ritardo con cui la Regione Siciliana ha varato la Finanziaria ha causato l’assunzione soltanto a maggio dei lavoratori, con la conseguenza che non sono state svolte le attività di manutenzione ordinaria a carico della rete irrigua. A rischio non vi è solo il futuro di circa 200 addetti, ma anche l’intera agricoltura catanese. A questo punto la Flai auspica l’apertura di un tavolo per una riforma organica che riesca a stabilizzare i lavoratori e, al contempo, permetta ai consorzi di funzionare al meglio, garantendo l’erogazione del servizio in maniera adeguata”.

A proposito dell'autore

Appassionato di sport, calcio, fantacalcio e di social media marketing. Coordinatore e caporedattore per Fantamagazine.com, collaboratore nel settore cronaca per SiciliaJournal. Si occupa di moda e stile per il portale Thegentleman.me

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