Nel magnifico scenario del Main Hotel di Roccalumera (ME) si è tenuta la conferenza stampa di consuntivo relativa al progetto operativo “Esperienza PeloritaniLe Valli dei Miti e della Bellezza”, sviluppatosi con significativi riscontri nel territorio che abbraccia le 7 valli che compongono il Gal “Peloritanie cioè Alcantara, D’Agrò, Dinarini, Ghiodaro, Niceto e Mela, Nisi, Patrì e Mazzarrà. Soddisfacenti i risultati ottenuti, orientati soprattutto verso la valorizzazione ed il miglioramento della fruibilità del patrimonio rurale ricadente nella fascia peloritana, dalle aree protette ai borghi rurali, dalle produzioni tipiche agroalimentari all’artigianato tradizionale, dagli antichi mestieri agli operatori del settore agricolo e aziende. Obiettivi, nel complesso, mirati meticolosamente alla promozione turistica del territorio e dei suoi di prodotti e servizi, perseguendo il rilancio promozionale globale dell’intera zona.                                                                                                                 “Finalmente il territorio dei Peloritani esce dal contesto provinciale di Messina grazie al progetto “Esperienza Peloritani-ha sottolineato soddisfatto il Presidente del GALPeloritani”, Arch. Giuseppe Lombardo- e adesso possediamo un brand che non ha nulla da invidiare ad altri siti quali, per esempio, i Nebrodi. E’ stata di fondamentale importanza la partecipazione a varie fiere internazionali che ha reso possibile la diffusione delle nostre peculiarità anche al di fuori dei confini nazionali. Adesso possiamo programmare la nuova attività con il PSR 2014-2020 con il costante obiettivo di poter ulteriormente promozionare e rendere visibili i nostri territori rurali”.               Sulla medesima lunghezza d’onda anche le dichiarazioni del Responsabile Unico del Procedimento, Dott. Francesco Romeo che ha ribadito la soddisfazione per i risultati raggiunti dopo aver, tra l’altro, superato talune difficoltà burocratiche. Un riscontro positivo in tutte le sue componenti -come ricordato anche dal Progettista Dott. Oreste Lo Basso- sottolineato dalla grande partecipazione popolare a tutti gli eventi: una start-up sul territorio che poggia su valide basi. Un grande lavoro è stato svolto anche nell’ambito della promozione del progetto. Lo ha ribadito con forza il Dott. Roberto Amarotto, Responsabile dell’ATI composto da Creativa e Gruppo Input, ricordando il grande spiegamento di strumenti pubblicitari sia off-line che on-line, il sito dedicato, le app e la capillare diffusione attraverso i social media. Il tutto mirato alla valorizzazione dei 44 borghi interessati dal progetto attraverso anche la realizzazione di 7 brochure e 28 soggetti di cartoline promozionali a scopo turistico.

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