Il Catania S.Pio X passa in vantaggio grazie ad un ottimo approccio di gara, fallisce un rigore a metà ripresa, raggiunge la parità ma è costretta ad arrendersi a cinque minuti dalla fine a causa di una sfortunata deviazione.

Vince l’Acireale per 3-2 l’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia Eccellenza, Memorial Gianfranco Provenzano. Mercoledì 7 ottobre al Bonaiuto Somma di Mascalucia per i biancorossi di Tuccio Giustolisi la qualificazione sarà ancora possibile contro una delle corazzate di questo campionato, a nostro giudizio la squadra da battere per caratura tecnica e qualità di gioco. Onore ai catanesi, ricordiamo in vetta alla classifica del campionato a punteggio pieno, per aver tenuto testa per 85 minuti ai granata.

L’approccio è dei migliori da parte del Catania S.Pio X. Quattro minuti sul cronometro, cross di Andrea Palmieri, conclusione a botta sicura di Antonino Copia, il portiere Di Benedetto tocca ma non trattiene: 0-1, vantaggio repentino degli ospiti grazie ad una combinazione tra due Juniores schierati da Giustolisi che propone un undici con poche modifiche rispetto al campionato. Simone Platania in mediana, Damiano Pistone a destra di centrocampo al posto di Conte che parte dalla panchina e Nicola Cosimano di punta sono le uniche differenze rispetto all’ultimo match disputato con l’Orlandina, per il resto Romano tra i pali, Palmieri e Santonocito esterni di difesa, Sapienza e Pandolfo centrali, Nicotra in mezzo al campo e Ranno in avanti. Partono dalla panchina Doccula e Torcivia insieme a Palermo, Meli, Lizio e Caruso.

L’Acireale reagisce e trova il pareggio al dodicesimo ma, su segnalazione del primo assistente Spadaro, l’arbitro Carpenzano di Ragusa non convalida all’ex Gerlando Contino il tap-in vincente su assist da sinistra. Protestano i granata non solo nell’occasione ma anche al quindicesimo ed al ventiduesimo per una presunta trattenuta su Gambino: Carpenzano lascia proseguire.

Conclusione a sorpresa di Nicotra al ventottesimo, la sfera sfiora l’incrocio dei pali. Un minuto più tardi, azione per vie centrali dell’Acireale, botta da fuori di Godino, Romano si oppone come può, sulla respinta si avventa Contino che ribadisce con forza e pareggia: 1-1 allo scoccare della mezzora. Il pareggio dura appena tre minuti, al trentaduesimo Cocimano porta a spasso Palmieri, trova un varco libero per scagliare un diagonale indirizzato sul secondo palo e sul quale Romano non riesce ad opporsi. Acirale in vantaggio per 2-1, situazione capovolta al Tupparello in appena tre giri di lancette. Catania S.Pio X sorpresa e pronta ad una reazione di carattere, che si palesa a quattro minuti dalla pausa: Nicotra ispira Cosimano, destro debole ma velenoso, Di Benedetto stavolta non si lascia sorprendere.

Ripresa. In campo c’è Torcivia al posto di Cosimano, Giustolisi effettua il primo cambio e l’innesto del fantasista dà il suo peso in avanti, i granata iniziano a soffrire come al quinto quando la difesa libera un potenziale pericolo e così arriva la grande opportunità per il Catania S.Pio X: Santonocito a sinistra si accentra e viene atterrato da Vittorio, per Carpenzano è calcio di rigore: dal dischetto Torcivia si fa ipnotizzare da Di Benedetto, sfuma al tredicesimo l’opportunità di pareggiare. Altro cambio  per i catanesi, dentro Dario Lizio, fuori Pistone al quarto d’ora esatto. Romano salva la propria porta con una deviazione in corner al sedicesimo ma il Catania S.Pio X preme sull’acceleratore per agganciare la parità di fronte ad una difesa ben amministrata da Massimo Nobile: al ventottesimo Lizio mette al centro un pallone che nessuno riesce a correggere a rete, l’azione prosegue con Torcivia, conclusione col destro e palo sfiorato. Terzo ed ultimo cambio al minuto 81: fuori Palmieri, dentro Meli sulla corsia esterna destra bassa. Due minuti più tardi ecco il meritato pareggio: punizione di Sapienza, un colpo di testa apre il varco a Torcivia che con un diagonale potente e preciso non perdona. 2-2 al Tupparello ma la gara non è finita: dopo aver inserito Santitto per Russo e l’ex Truglio per Godino, il tecnico granata Ezio Raciti inserisce D’Emanuele per Fichera. Proprio l’ultimo dei neoentrati regala il successo all’Acireale, un tiro di destro ma una deviazione decisiva che inganna Romano, il pallone cambia traiettoria e beffa il Catania S.Pio X sui titoli di coda della partita. Finisce 3-2 per l’Acirale: la gara di ritorno sarà tutta da vivere tra due settimane.

Adesso spazio di nuovo al campionato con uno scontro al vertice: i biancorossi domenica si recheranno a Taormina dove sfideranno un’altra capolista a punteggio pieno. Sarà il primo vero banco di prova per capire la vera identità del Catania S.Pio X in questa stagione.

 

TABELLINO

ACIREALE                            3

CATANIA S.PIO X                 2

ACIREALE: Di Benedetto, Mammone, Vittorio, Russo (62’Santitto), Franchina, Nobile, Fichera (75’D’Emanuele), Godino (60’Truglio), Contino, Cocimano, Gambino. Allenatore: Raciti. In panchina: Romano, Mirabella, Di Nicolò, Politi.

C.S.PIO X: Romano, Palmieri (81’Meli), Santonocito, Nicotra, Sapienza, Pandolfo, Pistone (60’Lizio), Platania, Copia, Cosimano (46’Torcivia), Ranno. Allenatore: Giustolisi. In panchina: Palermo, Conte, Doccula, Caruso.

ARBITRO: Carpenzano di Ragusa. Assistenti: Spadaro di Ragusa e Donzello di Siracusa

RETI: 4’Copia, 29’Contino, 32’Cocimano, 82’Torcivia, 85’D’Emanuele

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