CRISAFULLI Antonio Ottavio n. CT il 27.12.1990

Antonio Crisafulli

CHIESA Giuseppe n. CT il 30.09.1979

Giuseppe Chiesa

 
CATANIA – Agenti della Polizia di Stato hanno arrestato ieri i pregiudicati catanesi Giuseppe Chiesa (classe 1979) e
Antonio Crisafulli (classe 1990), entrambi per detenzione ai fini di spaccio di marijuana.
Nello specifico, una pattuglia delle volanti che transitava nel quartiere di Librino, all’altezza del viale
Grimaldi n.10, dove è presente una piazza di spaccio chiamata “Fossa dei Leoni”, ha notato un giovane che indossava un giubbotto particolarmente rigonfio nella parte anteriore. Non appena scorta la pattuglia, il giovane ha accelerato il passo, come se volesse sottrarsi ad un eventuale controllo. Insospettiti, gli operatori decidono di bloccarlo, ma il
ragazzo riesce a fuggire, scappando dentro un condominio e facendo perdere le proprie tracce. Tuttavia, durante la fuga prova a disfarsi di due buste di plastica che gli agenti recuperavano, accertandone il contenuto consistente in ben 200 “stecchette” di marijuana, poi quantificate in 300 grammi complessivi.
Nel contempo, gli agenti si sono accorti di un altro individuo poco distante che, notata la scena, con passo
spedito cercava di allontanarsi; stavolta riescono a bloccarlo subito e identificarlo. Si tratta di Giuseppe Chiesa che,
subito perquisito, viene trovato in possesso di una busta di plastica contenente 87 stecchette di marijuana, confezionate alla stessa maniera delle altre, poi quantificate in 130 grammi complessivi nonché in una tasca dei pantaloni, 750 euro in biglietti di piccolo taglio, provento dell’attività di spaccio. Chiesa, con a carico precedenti specifici in materia di stupefacenti, veniva arrestato.
L’operazione è andata oltre; infatti, lo spacciatore riuscito a dileguarsi poco prima, durante la fuga aveva perso
le chiavi di casa, rinvenute dagli agenti nell’androne condominiale. Con la collaborazione di altro personale delle
volanti, gli operatori con grande accortezza verificavano piano per piano, porta per porta, a quale abitazione
corrispondessero, avendovi con tutta probabilità trovato rifugio lo spacciatore. Dopo vari tentativi, al quinto piano del palazzo, quelle chiavi hanno aperto la porta di un’abitazione, al cui interno vi era Antonio Crisafulli, anch’egli con a carico precedenti specifici, subito riconosciuto dagli agenti come lo spacciatore dileguatosi e che veniva subito
arrestato.
Entrambi sono stati posti agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio per direttissima.

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