di Elisa Guccione

CATANIA – Nevrotica, dispotica e non votata al sacrificio nonostante il suo ruolo di “angelo della casa” sono le caratteristiche di Solange, la protagonista di “Crisi di Madri”, in scena fino al 29 Marzo al Teatro Brancati, interpretata da una spumeggiante Alessandra Cacialli.

ph Dino Stornello

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Dopo il successo de “Il berretto a sonagli” Romano Bernardi firma anche la regia di questa commedia francese, rappresentata per la prima volta in Italia, scritta da Martial Courcier donando al testo, dal tipico humour francese, una particolare leggerezza ben studiata e volutamente ricercata utilizzando l’immediatezza del linguaggio contemporaneo. Il ritmo dei dialoghi e di tutta la messa in scena è giocoso e godibile lasciando spazio ad un finale sorprendente. Gli stereotipi della famiglia felice vengono capovolti e stravolti mostrando le diverse debolezze del carattere dei protagonisti.

ph Dino Stornello

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Affiancano Alessandra Cacialli, con esilarante comicità e sagacia, gli attori Evelyn Famà, Sylvie, Maria Rita Sgarlato, Alice, e Plinio Milazzo, Bernard. L’intero plot narrativo si svolge all’interno della casa materna, dove i quattro protagonisti sono costretti a vivere a causa di alcuni lavori di ristrutturazione. ph Dino

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Le liti tra le due sorelle, che rendono ancora più difficile la convivenza in casa dominata e controllata dalla madre che vive nel culto del marito scomparso oltre quindici anni fa, figlie alla ricerca di una propria identità umana e sociale insieme all’inutile ed impossibile contrapposizione alle ferree decisioni materne da parte del genero disegnano con grazia ed ironia un quadro attuale dei fragili e complessi rapporti familiari della società di oggi conquistando il pubblico dall’inizio alla fine.

Elisa Guccione

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