CATANIA – “Un manager per fare del Teatro Bellini  il centro delle attività culturali non solo della città ma di tutta la  Sicilia orientale”.
Così il sindaco di Catania Enzo Bianco,  presidente del Consiglio d’amministrazione del teatro Bellini, ha  commentato la designazione unanime di Roberto Grossi come Sovrintendente  del Massimo, al termine di una riunione svoltasi nella Sala giunta di  Palazzo degli elefanti.
“Avevamo parlato – ha detto Bianco – di un  nome di notevole livello, di un’autentica eccellenza. Contiamo molto  sulla notevole esperienza di Grossi ma anche sulla vitalità che ha  dimostrato nei vari campi della cultura in cui si è cimentato. In un  incontro svoltosi di recente a Catania abbiamo potuto toccare con mano  anche il suo entusiasmo per questa grande scommessa. L’idea è quella di  puntare sulla managerialità per reinventare la gestione del teatro  lirico e poterlo così rilanciare facendolo diventare il fulcro delle  attività culturali di un ampio territorio come quello della Sicilia  orientale, di grande valore turistico anche per l’alto numero di siti  Patrimonio dell’Umanità”.
“Grossi – ha aggiunto il vicepresidente del  cda Harald Bonura – è una delle maggiori, indiscusse e riconosciute,  personalità italiane del management delle imprese culturali, a capo  della più importante associazione italiana che raggruppa questo tipo di  aziende, la Federculture, che è anche l’associazione datoriale delegata a  stipulare il contratto nazionale di settore. Da questa figura in  possesso di così elevate capacità ci attendiamo molto”.
“Siamo certi –  ha detto Maria Rosa De Luca, componente del cda – che le esperienze  maturate da Grossi nel campo della gestione del patrimonio culturale e  del complesso sistema produttivo della musica potranno contribuire a  dare un nuovo slancio al progetto del Bellini come centro propulsivo  dello spettacolo artisco-musicale del nostro territorio”.
Il notevole  livello della scelta è stata sottolineata anche dagli altri due  componenti del cda, Filippo Cosentino e Giuseppe Calanna.
Roberto  Grossi, 57 anni, manager culturale di riconosciuta fama, è presidente e  tra i fondatori di Federculture, l’associazione che rappresenta le più  importanti aziende culturali del Paese, molte delle quali vere e proprie  eccellenze anche a livello europeo. Dal 2013 è presidente anche  dell’Accademia di Belle Arti di Roma.
In passato Grossi ha ricoperto  le cariche di vicepresidente della Fondazione Maxxi e di direttore  generale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. In quest’ultimo  ruolo ha gestito il complesso trasferimento dalla sede storica  all’Auditorium Parco della musica e ha chiamato sir Antonio Pappano come  direttore musicale. Nel 2010, con Claudio Abbado, ha costituito il  Comitato Sistema delle Orchestre e dei Cori Infantili e Giovanili in  Italia Onlus, di cui è Presidente. Ha realizzato e curato i “Rapporti  Annuali sulla Cultura” (nove edizioni con 24Ore Cultura, Etas Libri –  Rcs, Allemandi & C) e numerose altre iniziative editoriali. Ha  pubblicato i volumi “Cantiere cultura” e “Il Finanziamento della  Cultura”.

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