PALERMO – Anche Bonfirraro editore parteciperà a “Una Marina di Libri”, il festival siciliano dell’editoria indipendente che si terrà quest’anno nella splendida cornice dell’Orto Botanico dal 9 al 12 giugno.

Dopo il successo appena riscosso al Salone del Libro di Torino, la casa editrice coglierà ancora una volta l’occasione per festeggiare i primi trent’anni della sua presenza nel panorama editoriale nazionale, attestare il proprio lavoro da pioniera fin qui svolto e rivolgere lo sguardo verso nuove, importanti prospettive e sfide future.

Non è un caso, infatti, la scelta del titolo della nuova collana di narrativa “Futura”, dalla chiara identità rivoluzionaria, che punta sui giovani autori emergenti caratterizzati dalle forti e passionali capacità di storytelling, definendone così una delle priorità della casa editrice.

Un profilo definito e ben chiaro, dunque, quello di Bonfirraro, con un’attenzione sempre più particolare rivolta alle pieghe socio-culturali della realtà e, inscindibilmente, al passato storico: una scelta perseguita da sempre su due piani di genere e che si esprime perfettamente nella massima “La nostra storia è il futuro verso cui ci avviamo…”.

E, coerentemente, anche durante la prestigiosa kermesse di Palermo, Bonfirraro offrirà agli amici e ai lettori un viaggio gratuito nel tempo, coinvolgendo il pubblico attraverso la lettura e la presentazione di due opere di narrativa ambientate in Sicilia, in occasione di importanti tavole rotonde.

Un’ottima occasione per la casa editrice, forte ormai di una trentennale esperienza, che riconferma così la sua presenza al settimo anno di “Una Marina”, dopo l’esordio avvenuto in concomitanza con l’avvio della prima edizione, alla riuscita della quale ha contribuito con notevole successo.

«È meraviglioso ed edificante che una piazza importante come Palermo diventi per qualche giorno capitale della cultura – dichiara l’editore Salvo Bonfirraro – festeggeremo anche qui i nostri trent’anni, facendo memoria del nostro unico segreto di successo che risiede nella passione. La nostra è una storia particolare di chi, iniziando un percorso quasi artigianale, ha sempre puntato sulla qualità e sul rapporto umano come priorità, promuovendo idee nuove e creative».

La serata di sabato 11 giugno, infatti, prenderà il via alle ore 20 con la presentazione del libro “Il delitto Sicilia – Operazione Vulcano”. Alla Sala Tineo, l’atmosfera ricreata sarà quella di un noir ambientato nella Sicilia del dopoguerra, dove un inviato di un grande magazine all’indomani del famoso armistizio del ’43, scopre un complotto internazionale risalente all’alba della prima Repubblica che ha una sola vittima… Grazie a una “soffiata”, il giornalista di origini siciliane infatti si mette sulle tracce di “Operazione vulcano”, un’intesa tra le grandi potenze che avrebbe portato all’uccisione di un docente universitario e di altri giovani legati alla lotta separatista. Accanto all’autore Salvatore Grillo Morassutti, siederanno Gaetano Armao – Prof. Università degli studi di Palermo, Salvo Bonfirraro – editore e Michele Cimino – La Gazzetta del Sud. Modererà il giornalista Manlio Viola, direttore responsabile BlogSicilia.

Per domenica 12 giugno, alle ore 19, è prevista un’immersione nei fasti della Palermo medievale. Da alcune letture tratte dal libro “Il Mistero della tomba di Federico II” della scrittrice palermitana Daniela Scimeca si dipanerà un inedito percorso cultural – enogastronomico a cura dell’associazione La Fianna di Palermo. Il pubblico verrà condotto in un autentico villaggio medievale, ispirato al percorso artistico arabo – normanno, alla ricerca dell’identità della misteriosa donna sepolta accanto all’imperatore Federico II, nella splendida tomba di porfido rosso della Cattedrale. È questa, infatti, l’inchiesta-cardine attorno a cui ruota il romanzo storico della Scimeca, finalista al concorso nazionale “La Giara” indetto da RaiEri.

Oltre all’autrice, prenderanno parte all’incontro l’editore Salvo Bonfirraro, Domenico Bottiglieri, presidente Associazione Cassaro Alto, e Andrea Vannelli, presidente dell’associazione La Fianna. Con la moderazione della giornalista Rosa Maria Ciulla, si partirà da alcune letture tratte dal libro della scrittrice palermitana Scimeca, da cui si dipanerà un inedito percorso cultural – enogastronomico come in un autentico villaggio medievale, alla ricerca dell’identità della misteriosa donna sepolta accanto all’imperatore nipote del Barbarossa, nella splendida tomba di porfido rosso della Cattedrale. Ispirato dal romanzo, l’orefice Bottiglieri ha ideato un prezioso gioiello, in cui dall’oro sono stati ricavati particolari incisioni con il castone di gemme rare e il pendente perlaceo, che verrà esposto per l’occasione e indossato dall’autrice durante la presentazione.

Seguirà un particolare aperitivo in stile federiciano con gusti e profumi d’epoca.

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