Cultura: “La carrozza degli artisti”, la nuova realtà teatrale siciliana

Katya Maugeri

ACI BONACCORSI – Molto spesso il nostro percorso è segnato dagli insegnamenti ai quali abbiamo attribuito un’attenzione speciale, affidando la nostra crescita e dai quali – prima o poi – verrà alla luce un progetto speciale. Nasce così la nuova realtà teatrale siciliana “La Carrozza degli Artisti” diretta dall’attrice Elisa Franco, che nei giorni scorsi ha presentato la sua compagnia mettendo in scena “La lupa” di Giovanni Verga.
La serata è stata dedicata alla memoria del maestro Costantino Carrozza, scomparso all’inizio di questo anno. “È stata una serata emozionante un momento di festa in cui ho ritrovato gente che mi dimostra il suo sincero affetto con la propria e assidua presenza. Spero che il mio maestro sia orgoglioso, e mi auguro di essere in grado di portare avanti – con amore e dedizione e professionalità- la mia compagnia”, ha dichiarato l’attriceUn pubblico numeroso – 500 presenze registrate – presenti tanti attori della Quarta parete di Carrozza e molti spettatori affezionati, che hanno applaudito a scena aperta gli attori, i quali hanno dimostrato – durante l’intero spettacolo – una evidente professionalità, l’interpretazione superba della protagonista, Elisa Franco, ha emozionato gli spettatori, per la sua capacità di diventare un tutt’uno con il personaggio, tra i protagonisti Mattia Garretto che ha interpretato Nanni Lasca e Alessia Terranova, Maricchia, hanno messo in scena in maniera brillante due ruoli molto complessi da interpretare. Alla fine della pièce teatrale sono state consegnate le targhe di ringraziamento a Lina Gnani – moglie del maestro Carrozza, a Enrico Pappalardo presentatore della serata e a Franco Licciardello organizzatore dell’evento.

Il cast della compagnia è composto da: Elisa Franco, Mattia Garretto, Alessia Terranova, Giancarlo Catania, Daniele Pettinato, Eraclea La Rocca, Edoardo Monteforte, Giusy Muscio, Daniela Fernandes, Enrico Brancato. Audio a cura di Letizia Contadino e l’aspetto tecnico curato da Salvo Caniglia

ft-37Hai in progetto, come il tuo maestro, di creare una scuola di formazione per giovani attori?

«Sì, certo, è importante creare una continuità e dare fiducia ai giovani. Il mio maestro lo conobbi quando avevo 15 anni; lui ha sempre creduto in me e mi ha dato l’opportunità di affrontare ruoli sempre più difficili. Studiavo recitazione e contemporaneamente assaporavo la polvere del palcoscenico. Questo mi ha fatta crescere tanto artisticamente e umanamente. A inizio novembre con La Carrozza degli Artisti avvierò anche dei corsi per attori. Saranno a numero chiuso, per consentire a me e ai miei collaboratori di ottimizzare le lezioni. Pertanto chi fosse interessato può inviare la propria candidatura all’indirizzo carrozzadegliartisti@libero.it Le selezioni si svolgeranno nell’ultima settimana di ottobre. Aggiungo che cerchiamo anche attori professionisti da inserire nelle prossime produzioni in cartellone; per cui chi fosse interessato può inviarci una mail allo stesso indirizzo, allegando curriculum e foto».

Raccontaci le tue emozioni legate al debutto del tuo spettacolo la sera del 17 settembre scorso.

«Le emozioni sono state molteplici e continue. C’era il batticuore presente ad ogni debutto ma era accompagnato da un forte senso di responsabilità e dà una carica esplosiva incredibile. Volevo far bene, per me stessa, per il pubblico, per i miei ragazzi e soprattutto per il mio maestro che sono certa mi è stato accanto tutto il tempo. Il teatro si è riempito a poco a poco e le mie paure, le mie ansie cominciavano a trasformarsi in carica. Erano tutti lì per me, per accompagnare il debutto della mia nuova compagnia e non potevo deluderli. Non lo avrei fatto; ho dato tutta me stessa e sono felice del risultato. A fine spettacolo ho voluto consegnare un riconoscimento a tre persone in particolare: Enrico Pappalardo (che ha presentato l’evento), Lina Gnani (moglie del compianto Maestro Carrozza) e Franco Licciardello (l’organizzatore della serata). A Lina Gnani devo un ringraziamento particolare, non soltanto per avermi aiutata ad avviare l’attività, ma anche per tutti gli anni passati con la Quarta Parete di Costantino Carrozza. Lei è stata il vero pilastro del nostro gruppo. Dietro ad un grande uomo, c’è stata sempre una donna straordinaria alla quale sono legata da un affetto forte e sincero».

Quale sarà il prossimo appuntamento?

«Con La Carrozza degli Artisti stiamo già preparando i prossimi due spettacoli di cartellone. Inoltre a fine ottobre, esattamente il 22 e 23, interpreterò Filomena Marturano al Teatro Sciascia di Aci Bonaccorsi, ospite nella compagnia “I Teatranti” del mio amico Franco Licciardello. Sarà un anno intenso e ricco di belle novità. In programma c’è anche uno spettacolo di teatro-canzone dal titolo “Chiamatemi Mimì” in cui io e la cantautrice catanese Letizia Contadino ripercorreremo la vita e le tappe artistiche della straordinaria e immortale Mia Martini. Spettacoli differenziati che spero il pubblico apprezzerà».


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