CATANIA – Nel ventennale della scomparsa è stato commemorato Antonello Germanà Di Stefano, lo storico catanese prematuramente scomparso all’età di 35 anni. La cerimonia organizzata dalla biblioteca “Rosario Livatino” con la collaborazione del Centro culturale “V.Paternò-Tedeschi” del quale lo studioso fu Co-fondatore, si e’ svolta al Castello Leucatia alla presenza di un folto pubblico. In apertura la conferenza: “Una vita per la storia” tenuta da Daniele Lo Porto. “Germanà Di Stefano-esordisce nel suo intervento il giornalista catanese-possiamo considerarlo un eroe: non soltanto per la sua brillante attività di studioso di Storia Patria, ma perché pur di non staccarsi dalla sua amata Catania rifiutò persino l’incarico di bibliotecario a San Pietroburgo.” La breve vita di Antonello Germanà Di Stefano dei conti di Portula, come si evince dalla biografia redatta da Santo Privitera suo amico e collaboratore fino alla improvvisa scomparsa avvenuta nel giugno del 1996, fu tutta protesa allo studio della storia della sua città. I suoi studi direttamente attinti dai manoscritti conservati negli archivi e biblioteche, lo convinsero a Fondare nel 1985 il Centro culturale “V.Paternò-Tedeschi” intitolato all’omonimo filosofo illuminista catanese vissuto tra il ‘700 e l’ 800. Il Sodalizio è ancora oggi attivo nell’ambito della cultura e delle antiche tradizioni siciliane. Profondo studioso dei P.P. Cassinesi che dopo il terremoto del 1693 contribuirono efficacemente alla ricostruzione di Catania devastata dal sisma, scrisse una corposa tesi di Laurea sul Monastero benedettino etneo con l’annesso Monumentale Tempio di San Nicolò L’Arena. Fu autore di pubblicazioni su Sant’Agata, G.B.Dusmet, Bellini e sulle maggiori piazze catanesi. Conferenziere e collaboratore di quotidiani e riviste specializzate, tra gli anni ’80 e ’90 dello scorso secolo contribuì alla rinascita del Tempio cassinese, anche se questo poi gli costò accuse infamanti che lo fiaccarono nell’anima e nel fisico. “Catania-ricorda Privitera nel fare riferimento alla via intitolata  all’amico scomparso-non poteva ignorare questo illustre figlio che ancora tanto avrebbe potuto spendersi per la rivalutazione della sua nobile storia.” La proiezione di un Booktrailer commemorativo ha preceduto la commovente recita finale della Pièce teatrale “Il Paradiso nell’anima” scritta dallo stesso Privitera, magistralmente interpretata da Orazio Costorella(nelle vesti del poeta), Orazio Patanè(narratore) e Angela Bono(voce fuori campo).


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