Il sindaco Bianco, “Questa biblioteca ambulante rappresenta la cultura in cammino”. L’assessore Licandro, “attorno a questo bus dell’Amt appositamente ristrutturato attueremo l’iniziativa Librincircolo”

CATANIA – “Questa biblioteca ambulante, la prima del genere in Italia, rappresenta la cultura in movimento perché porterà nei nostri quartieri non solo i libri ma anche manifestazioni: incontri, dibattiti, mostre, proiezioni”. Così il sindaco di Catania Enzo Bianco ha presentato ai giornalisti e ai cittadini in piazza Università l’Autobooks, un variopinto bus dell’Amt appositamente ristrutturato e dotato di scaffali pieni di libri, molti dei quali donati nel corso della mattinata anche da scrittori catanesi. “Questa magnifica idea – ha detto Bianco – è venuta all’assessore Orazio Licandro dopo aver letto i dati poco confortanti sulla lettura nel Sud Italia e in Sicilia in particolare, resi noti dall’Osce (Organization for Security and Co-operation in Europe) e si inquadra nel Piano nazionale della Lettura proposto dall’ex ministro Massimo Bray. Il presidente dell’Amt Carlo Lungaro, poi, ha fatto un autentico miracolo visto che questo coloratissimo autobus è stato realizzato in tempi brevissimi. Che la cultura non sia un fatto elitario l’ha dimostrato il successo della recente Notte dei musei. Ma non è neanche un fatto statico: l’Autobooks consentirà di riscoprire in ogni quartiere della città, da Librino a San Giovanni Galermo al centro storico, una tradizione culturale a tutto campo”.

Tra i presenti in piazza Università gli scrittori Ottavio Cappellani, Giovanna Giordano, Luigi Pulvirenti, Domenico Seminerio, Mimmo Trischitta, l’attore Enrico Guarneri, l’editore Giuseppe Maimone, la rappresentante dei librai Luisa Cavallotto, Antonio Recca di Officine Culturali ed esponenti di Etna’ngeniousa.

“Voglio prima di tutto – ha detto l’assessore alla Cultura e al Turismo Licandro, intervenuto con il vicesindaco Marco Consoli, la presidente del Consiglio comunale Francesca Raciti e il presidente della Commissione consiliare Cultura Salvo Giuffrida, e i consiglieri comunali Ersilia Saverino e Nuccio Lombardo – ringraziare Presidente, Dirigenti e operai dell’Amt per aver realizzato questa che ho scherzosamente definito un’arma d’istruzione di massa. Si tratta della dimostrazione che a Catania si possono attuare buone pratiche amministrative con risultati altamente professionali”. “La nostra iniziativa, che abbiamo definito Librincircolo – ha aggiunto Licandro – coinvolge istituzioni pubbliche e private, editori, librai, biblioteche, quartieri e cittadini, tutti invitati a contribuire donando libri ma soprattutto impegnandosi in una robusta programmazione di manifestazioni che nasceranno nei luoghi in cui si ferma l’Autobooks. L’intento del progetto voluto dall’Amministrazione è infatti quello di portare la cultura in ogni angolo della città attraverso la collaborazione con chi opera nel territorio. Ci collegheremo dunque con università associazioni, scuole, parrocchie per organizzare reading letterari, dibattiti, incontri con attori, animazione, piccoli spettacoli di cinema, teatro e musica”. “L’operazione culturale – ha sottolineato il presidente dell’Amt Carlo Lungaro – è a costo zero per l’Amministrazione. Visto che un simile servizio ha una notevole rilevanza sociale, l’Azienda Metropolitana Trasporti ha voluto offrirla alla città gratuitamente”.

La vettura, alimentata a gasolio, utilizzata per allestire l’Autobooks, è un Fiat Iveco ecogreen 480 del 1995 lungo 12 metri.  L’autobus, non più utilizzato da Amt, è stato recuperato e trasformato in biblioteca mobile. Al posto dei sedili sono state montate le scaffalature a giorno necessarie, lasciando libero il corridoio centrale. I lavori interni, l’impianto audio e l’illuminazione sono stati curati dal personale aziendale, mentre la verniciatura e il montaggio degli scaffali, sono opera della Carrozzeria Bella, azienda fornitrice dell’Amt.

 

 

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