Tessuti eco-compatibili, fibre organiche o biologiche, customer satisfaction, marketing 3.0, rispetto dei diritti dei lavoratori, no fermo alla delocalizzazione: ecco i punti chiave del brand made in Sicily Cum Laude.

di Martina Strano

AGRIGENTO – Cum Laude nasce dall’idea imprenditoriale di Ezio Lauricella, 28 anni, agrigentino, laureato in Economia, master in European Project presso La Sapienza di Roma. «La Sicilia è culla di civiltà, cultura e arte, essenza di numerose civiltà che nei secoli hanno lasciato tracce indelebili. Una terra contraddittoria ed estrema, saccheggiata nei decenni da politica e mafia, a cui ci sentiamo legati a doppio filo con la sua voglia di riscatto.

Golden Gate Bridge - San Francisco - USAL’industria della moda è da sempre un settore di grande tendenza in grado di influenzare le persone e la cultura e, dunque, capace di educare positivamente anche in termini di tutela ambientale». A sposare il progetto e ad occuparsi dell’internazionalizzazione è Alessia Vella  26 anni, laureata in Economia delle imprese alla LUISS di Roma.
Un fashion brand di qualità, come sottolineato volutamente dal nome, espressione latina che significa “con lode”: enfatizzare dunque la qualità della manifattura italiana impostando allo stesso tempo una campagna di marketing finalizzata al recupero del legame con la sfera ambientale e sociale. Il brand ha già ottenuto il consenso di stimate personalità che hanno deciso di sponsorizzarne la campagna pubblicitaria anche nelle più grandi metropoli del mondo.

旺角 Mong Kok - Hong Kong
Dalla Sicilia, il brand sbarca nella grande mela dove è stato presentato il prototipo di una delle ultime creazioni limited edition, la “Glare of Sicily” nella cui parte centrale è incastonato il “peau d’ange” (pelle d’angelo), un corallo “rosa”, uno dei più delicati, di una tonalità pallidissima, molto raro, proveniente proprio dal nostro Mediterraneo.
«Le prime borse limited edition – dichiara Ezio Lauricella – rappresentano pezzi unici creati con pregiati materiali italiani, decorati con stoffe di kimono giapponesi in seta degli anni ’60. Il punto di forza delle creazioni Cum Laude è il mix tra prodotti rigorosamente eco-sostenibili, come la canapa,la seta, pelli riciclate e colorazioni naturali estratte da tè nero, melograno e zafferano. La voglia, inoltre, di miscelare innovazione e tradizione, culture differenti e bellezze dei territori, rende le linee uniche nel loro genere. Sono lavorate a mano, nel pieno rispetto della tradizione artigianale italiana per dare continuità all’abilità manuale esistente, in controtendenza rispetto alle note multinazionali che hanno fatto la scelta di delocalizzare le produzioni e attività aziendali in Paesi in via di sviluppo, un fenomeno che si intreccia e confligge  con i principi del rispetto di una moda etica, perdendo quella capacità di trasmettere agli occhi del consumatore la visibilità del tracciato di un prodotto, quindi la certificazione di alcuni standard qualitativi.

Marunouchi (丸の内) - Tokyo - GiapponeL’idea di accostare i ritagli in seta vintage della cultura giapponese alla nostra tradizione artigianale nasce da recenti studi portati avanti dai Professori HiromuTaguchi, ToshinoriYoshikawa e dalla loro assistente TomokoOzawa dell’Università di Nagasaki. Questi studiosi nel loro libro “Sicily: Ancestral Japan” avanzano una straordinaria ipotesi scientifica: le popolazioni protosicule, a causa di una devastante serie di eruzioni del vulcano Etna, associate a disastrose scosse telluriche, avrebbero iniziato circa 5000 anni fa un lungo peregrinare verso Oriente alla ricerca della riconciliazione con le loro due principali divinità, il dio Sole Nascente e il dio Vulcano».

Scala dei turchi - (AG) Sicily
Con il progetto fotografico “Cum Laude in the world”, il brand intende, inoltre, associare la bellezza femminile a quella paesaggistica, veicolando arte e storia attraverso la moda, coinvolgendo modelle di quattro continenti in nome del trinomio moda-stile-ecosostenibilità. Dopo le tappe a Tokyo, Yokohama, San Francisco, Silicon Valley,  Melbourn, Curitiba, Iloilo, Ezio LauricellaCreta, Hong Kong, Lisbona, Roma, Cum Laude decide di omaggiare la propria terra programmando le riprese per la collezione estiva 2014 ai Faraglioni di Scopello in Sicilia.

di Martina Strano

Scrivi