TAORMINA − Studenti belgi alla scoperta della Perla del Mediterraneo e delle sue peculiarità botaniche. Oltre 50 allievi della scuola “Athénée Royal Jean Absil” di Etterbeek (Belgio), di età compresa tra i 17 e i 18 anni, hanno visitato, nei giorni scorsi, la Riserva naturale orientata “Isola Bella” gestita dal Cutgana, il centro di ricerca dell’Università di Catania diretto da Giovanni Signorello.
Nell’ambito della visita guidata gli studenti hanno ammirato la “zona A” dell’area protetta ed in particolar modo, grazie al personale del Cutgana (rappresentato dal direttore della riserva naturale, Anna Abramo, e dagli esperti Saverio Sciandrello e Veronica Leotta), analizzato le specie autoctone.
Nel dettaglio il botanico Saverio Sciandrello ha evidenziato agli studenti la presenza della Euforbia arborea (Euphorbia dendroides), del Cappero (Capparis spinosa) e di una macchia di tipo esotico comprendente la Strelitzia gigante (Strelitzia augusta) oltre al Sangue di dragone (Dracena draco) e alla Cycas (Cycas revoluta). Dalla sommità dell’Isola Bella gli studenti hanno poi ammirato la “zona B” della riserva che si estende da Capo Sant’Andrea a Capo Taormina.

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