Chiara D’Amore

CATANIA – Italia, paese di santi, poeti e navigatori o così dicono. Se è fuor di dubbio che nel nostro paese non ci sono più gli Ungaretti scan 337e i Leopardi di un tempo e di santi in paradiso ce ne sono rimasti ben pochi, possiamo dire che lo spirito d’avventura, almeno quello, non ci ha ancora abbandonati.

Nasce, infatti, da un’idea del team “The Gira” la piccola grande impresa che ha visto un gruppo di viaggiatori attraversare lo Stivale da Milano fino a Catania a bordo di un mezzo di trasporto unico nel suo genere, l’ <<Ape Calessino>> o in inglese rickshaw. Un pezzo di storia italiana grazie al quale i protagonisti di questa avventura hanno percorso in 9 giorni più di 1400 Km alla scoperta di un’Italia inedita e piena di fascinazione. Ma come nasce questa idea?

“Questa è la storia di due fratelli. Uno dei due, impavido, decise di andare a fare un rickshaw run in India, percorrendo ben 1500 km in 20 giorni a bordo di un tuck tuck. Una volta tornato raccontò il suo viaggio all’altro fratello e da là l’idea di replicare questa esperienza in Italia” , racconta Alberto Nava ideatore del progetto, “Nella lunga strada che ci ha portato da Milano alle pendici dell’Etna abbiamo visto luoghi diversi da quelli che attirano il turismo internazionale ma comunque pieni di tradizioni, cultura, bellezza e paesaggi mozzafiato”.

La filosofia che sta alla base di questa esperienza è semplice, si tratta di decidere un punto di partenza e uno di arrivo, il resto è tutta una scoperta in cui ognuno diventa artefice del proprio percorso, come in ogni avventura che si rispetti. Per la prima volta non è tanto importante arrivare a destinazione, quanto godersi il viaggio. E fino al 26 agosto sarà possibile visitare la Sicilia in Ape viaggiando da Catania a Trapani per 6 giorni e 5 notti o, semplicemente, affittando una delle 11 Ape a disposizione per una sola giornata.  Tutto questo grazie all’intesa tra “The Gira” e Sicilyng: “ Abbiamo deciso subito di appoggiare questa iniziativa perché si sposa perfettamente con la nostra idea di vacanza, di viaggio come momento irripetibile”, afferma Carmelo Indelicato, Ceo di Sicilyng, “si tratta di un modo diverso di vivere la nostra terra ad un prezzo accessibile”.

Un’esperienza dal sapore retrò che non manca però di accogliere le tendenze del momento. Anche l’Ape infatti, a più di sessant’anni dalla sua creazione, diventa “social” grazie alla presenza all’interno dei mezzi di trasporto della Wi-Fi per poter condividere tutti i momenti più belli del viaggio con amici e parenti tramite la rete. Ed ecco quindi che passato e presente si incontrano e si mescolano in un luogo come la Sicilia in cui vecchio e nuovo coesistono creando storie e paesaggi dai contorni decisi, che forse a volte ci spaventano ma che non possono non lasciare il segno.

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