SJ, FOTO VERGA MARTOGLIO TOMBECatania è una città dalla memoria corta. I suoi abitanti, spesso, travolti dalla frenesia quotidiana dimenticano chi ha reso grande il nostro percorso storico. Ci pensa a ridare luce e visibilità alla nostra Storia Patria la sezione regionale della FITA, Federazione Italiana Teatro Amatoriale, presieduta da Santi Consoli. È stato deciso di concerto tra i vari presidenti di compagnia, direttori artistici ed attori di adottare “simbolicamente” le tombe abbandonate di catanesi illustri come Giovanni Verga, Luigi Capuana e Federico De Roberto.

Dopo il restauro del sepolcro dell’autore de “I Malavoglia”, avvenuto per opera del Comune di Catania lo scorso gennaio, a turno ogni membro della Compagnia almeno una volta al mese si reca a mettere fiori ed onorare il padre del Verismo. Tra non molto inizieranno, su pressante richiesta dei teatranti FITA, i lavori di restauro anche del tumulo di Antonino Gandolfo, pittore catanese nato in via di San Giuliano 94, dimenticato dalla comunità etnea. Il gruppo di Santi Consoli, inoltre, sta cercando di poter confrontarsi anche con l’assessore alla cultura del Comune di Roma per acquisire la paternità della piccola e malconcia tomba di Nino Martoglio e ringraziare così il noto belpassese dei tanti lavori teatrali con cui generazioni di attori hanno manifestato la propria voglia di comunicare ed essere siciliani.

Elisa Guccione

 

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