Ancora una vittoria casalinga per il Catania, che ha collezionato 14 punti tra le mura amiche dei 15 complessivi. Bottino davvero magro in trasferta per gli uomini di Sannino, che cercheranno di cambiare il trend già dal match di domenica prossima all’ora di pranzo contro il Trapani, dando continuità ai risultati utili ottenuti al Massimino. Sarà dunque derby, tra due squadre che vivono momenti diversi: il Catania deve necessariamente risalire la china e andare a battagliare su ogni campo per riconquistare la Serie A, il Trapani si gode un posizionamento utile in zona playoff, consapevole della sua forza al Provinciale, ma anche della trasformazione in negativo che la squadra ha in trasferta, non tanto nel gioco, quanto nei risultati.

A proposito del Catania visto contro il Varese, e della partitissima del prossimo week-end abbiamo sentito mister Turi Distefano per una sua analisi della situazione rossazzurra:

“Sabato il Catania nei novanta minuti ha meritato la vittoria, anche soltanto per lo spirito di sacrificio messo in campo. Specialmente nel secondo tempo abbiamo sofferto troppo, perchè dal punto di vista atletico la squadra è andata in difficoltà. I carichi di lavoro si fanno sentire, abbiamo capito che è tipico di Ventrone fare una preparazione a lungo termine, ed è quindi per questo che forse la squadra ad un certo punto ha arrancato in campo. Il Varese ha avuto qualche opportunità per pareggiare, ma è anche vero che i rossazzurri potevano chiudere la partita. Raccogliamo questi tre punti e ci proiettiamo ad una partita difficile, domenica prossima al Provinciale, sapendo che sarà importante dare continuità alle prestazioni fornite in casa. Loro hanno un’ottima squadra e un allenatore preparato che ha creato un gruppo dalla mentalità vincente, hanno tutte le carte in regola per mettere sotto chiunque nonostante vengano dalla brutta batosta di Frosinone. Il giocatore che mi preoccupa di più  è sicuramente Mancosu, che in questi anni ha dimostrato di essere un ottimo attaccante. Il Catania deve ripartire dalla consapevolezza che da qualche partita si sta remando tutti dalla parte giusta. Qualche calciatore ha capito lo spirito della Serie B e sta cominciando a correre, prendendo esempio da calciatori come Capuano e Rinaudo, oltre che Calaiò e Rosina. Ho visto bene Monzon, ma anche Leto, che si è impegnato: se continua a lavorare a testa bassa sono sicuro che potrà essere un valore aggiunto per questa squadra. Sauro come terzino mi ha convinto più che come centrale di difesa, l’ ho visto più tranquillo, forse perchè il ruolo di terzino lascia più libertà rispetto a quello di centrale. Il rientro di Rosina è stato fondamentale. Rispetto alla sconfitta contro l’Avellino, il suo apporto è stato determinante in fase offensiva. Purtroppo è difficile pensare che possa giocare tutte le partite a questi livelli, per questo probabilmente a Gennaio sarebbe utile prendere un giocatore dalle caratteristiche simili, per poterlo fare rifiatare. Calaiò contro il Varese è stato straordinario. Lui e Rosina fanno una coppia di categoria superiore, si completano a vicenda. Mi dispiace molto che l’arciere non sarà in campo per il derby, vista la squalifica: adesso Sannino dovrà trovare qualche accorgimento davanti. Io punterei a questo punto sulla conferma di Leto a prima punta con Rosina a fianco. Sarà però determinante in ogni partita seguire la strada della sofferenza, solo così si raggiungono risultati importanti”.

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