Intervenuto oggi ai microfoni di Catanista, su Radio Smile, il nostro direttore, Daniele Lo Porto, ha parlato dell’attuale situazione del club rossazzurro, dal nodo proprietà all’esordio in campionato a Matera.

“Le ultime news ci dicono che ancora non è stato stabilito il valore del Catania per una possibile cessione delle quote in possesso di Pulvirenti. Ragionevoli, in tal senso, mi sono sembrate le parole di Pippo Bonanno, che ha dichiarato proprio ai vostri microfoni che era impossibile prima della chiusura del mercato decidere il prezzo da cui far partire una possibile trattativa con i potenziali acquirenti. Mi sembra corretto infatti il concetto secondo cui l’intero pacchetto Catania da giugno ad oggi abbia cambiato valore. E poi, obiettivamente, chi vorrebbe intavolare una trattativa per comprare qualcosa di cui non si ha assoluta certezza? Era impossibile pensare ad una vendita prima di una sentenza pressoché definitiva in sede processuale. Adesso invece, con una situazione che possiamo per sommi capi definire stabile, qualcosa potrebbe succedere anche a breve.

L’esordio a Matera? Finalmente si gioca. La rosa messa a disposizione di Pancaro dal ds Pitino sembra, per il passato dei calciatori più che altro, competitiva. Adesso bisognerà vedere la prima gara per capire meglio cosa va più o meno bene.

Plasmati? Un attaccante che a Catania in passato non è che abbia fatto grandi cose. Ha il grande vantaggio di conoscere la piazza e quindi avrà la consapevolezza di dover dare il 110% per questa maglia.

La tifoseria è una componente fondamentale nel calcio. Io posso capire molto bene i supporters rossazzurri, la loro delusione nei confronti di chi ha disfatto anni e anni di successi con la complicità di collaboratori scellerati che fortunatamente con il Catania adesso non hanno più nulla a che fare e spero che siano i risultati della squadra sul campo, pian piano, a farli tornare sugli spalti, a riempire il Massimino come un tempo”.

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