di Graziella Nicolosi

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ACI TREZZA – Offrire un’alta formazione ai futuri ballerini senza farli emigrare fuori dalla Sicilia. È l’ambizioso obiettivo di un’accademia di prossima creazione, presentata ieri in anteprima ai giornalisti in un albergo di Aci Trezza. L’idea nasce per volontà di Vincenzo Macario, ballerino e oggi anche organizzatore di eventi artistici, nonché animatore del MID (Mediterranean International Dance). Insieme a lui, saranno impegnati nel progetto coreografi e maestri di fama internazionale, per creare la seconda compagnia di danza giovani d’Italia, destinata ad accogliere e promuovere talenti fino ai 20 anni.

A tenere a battesimo l’iniziativa è stata l’etoile Carla Fracci, presente ad Aci Trezza insieme al marito Giuseppe Menegatti, anch’egli ballerino e coreografo.

“Vogliamo istituire un polo artistico di alto livello sul territorio siciliano, in cui i giovani ballerini meritevoli accedano ai corsi gratuitamente, usufruendo di borse di studio finanziate dalla Comunità Europea”, ha spiegato Macario ai giornalisti. “Spesso i genitori sostengono grandi sacrifici, sia in termini di tempo che di denaro, per permettere ai figli di realizzare il proprio sogno. Anche noi vorremmo dare il nostro contributo, sperando che le istituzioni facciano altrettanto”.OLYMPUS DIGITAL CAMERA

“A vent’anni ho dovuto lasciare la Sicilia perché qui non c’era nulla, e mi piacerebbe che le cose cambiassero”, ha commentato il maestro Giuseppe Carbone, che ha alle spalle una prestigiosa carriera come direttore di ballo nei più importanti teatri italiani ed europei, dall’Opera House di Bonn alla Fenice di Venezia, dal Teatro Regio di Torino alla Scala di Milano, dall’Arena di Verona all’Opera di Roma. “Desideriamo offrire ai nostri talenti una vetrina di tutto rispetto. Come accade già all’estero, anche in Italia è necessario creare una compagnia junior che selezioni in modo rigoroso ballerini di età compresa fra i 17 e i 20 anni, avviandoli direttamente alla professione”.

Alla conferenza stampa di presentazione – moderata dallo show man Ruggero Sardo – erano presenti anche Ivan Liska, direttore del Bayerisches StaatsBallet di Monaco di Baviera, e Piero Mangione, coordinatore nazionale di Federitalia, ente di promozione artistica legato al mondo della danza. È intervenuta inoltre Ezia Carbone, vice sindaco di Aci Castello, Comune che ha patrocinato una kermesse di quattro giorni (da ieri a domenica 30 agosto) dedicata a giovani ballerini, coinvolti nelle prime audizioni davanti a grandi nomi della danza.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAL’intervento più atteso è stato ovviamente quello di Carla Fracci: “nel corso della mia lunga carriera ho lavorato con i più grandi maestri e i migliori ballerini, ognuno dei quali mi ha insegnato qualcosa, e per questo riconosco che la formazione è essenziale”, ha detto. “Ho percorso in lungo e in largo l’Italia per promuovere questa splendida arte, dai grandi palchi ai teatri-tenda delle piccole città di provincia, e noto con amarezza che gli spazi sono sempre più ridotti, e che la danza è sempre più bistrattata dalla politica. Eppure le scuole private fioriscono, e c’è grande richiesta di buoni ballerini. Bisogna fare di tutto per sostenere e non avvilire questo mondo meraviglioso. Qui nel Meridione ci sono tanti talenti: non facciamoli scappare”.

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