Nella giornata più calda di questa pazza estate per Catania e la squadra rossazzurra, in attesa della sentenza della Giustizia Sportiva per il processo in corso oggi a Roma che potrebbe confermare quanto richiesto da Stefano Palazzi (retrocessione in Lega Pro per il Catania, con cinque punti di penalizzazione e inibizione per 5 anni per Pulvirenti e Cosentino, oltre che per Di Luzio), è intanto arrivata da parte del questore Marcello Cardona la disposizione del Daspo per Pulvirenti e Cosentino. Avviati i procedimenti amministrativi per l’emissione dello stesso provvedimento anche Delli Carri, Di Luzio, Arbotti, Impellizzeri e Milozzi.

Il questore ha sottolineato come in questi mesi “si è registrato a livello mediatico un imponente e preoccupante coinvolgimento di persone sfociato in una manifestazione di protesta alla quale hanno partecipato 2.500 persone che scandivano cori e slogan contro Pulvirenti e altri dirigenti del Calcio Catania”. Il provvedimento, dunque, oltre ad essere una misura contro i reati commessi dai soggetti è anche una misura cautelare per evitare disastri di ordine pubblico durante manifestazioni sportive che vedano coinvolta la squadra rossazzurra. La conferma arriva dallo stesso questore Cardona: “Il Daspo è emesso anche per preservare Pulvirenti, Cosentino e tutti gli altri soggetti coinvolti nella vicenda giudiziaria da concreti rischi per la propria incolumità”.

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