Salvini: “Imbecilli al Governo”.
Forti, anzi fortissime, le parole rivolte da Matteo Salvini, in visita al C.A.R.A. di Mineo, verso tutte le compagini politiche che dopo lo scoppio della proverbiale scintilla hanno iniziato a parlare d’un tratto di un problema che attanaglia un’intera zona da anni.

11997259_1459420431054750_1900100994_n<< Renzi e Alfano sono degli incapaci aggrappati alle poltrone che non ho visto qui a Palagonia. – ed aggiunge – Gli appalti sono stati truccati, gli abitanti della zona sono spaventati e tutta la zona è invasa da migranti in cerca di libertà! Cos’altro deve succedere per far chiudere questo posto? >>.

E alle parole di Alfano che lo accusa di strumentalizzare l’accaduto risponde: << La colpa di questo caos è anche sua, lo abbiamo scoperto di recente come è riuscito ad ottenere con il NCD il 40% delle preferenze in questa zona >>.
Salvini si riferisce qui alle dichiarazioni di Odevaine, ex componente di Gabinetto del Comune di Roma, incaricato di gestire gli appalti nella zona di Mineo, da noi riportate qui.

Proprio in merito ai fatti, Giuseppe Verzera, Procuratore di Caltagirone, afferma che il C.A.R.A. è un’emergenza che va affrontata con i giusti mezzi ed aumentando le forze di polizia nella zona che, con l’assemblaggio odierno, non possono gestire con tranquillità tremila migranti.11998772_1459420427721417_223429206_n

Ad un problema la cui soluzione sembra essere stata trovata solamente dopo il cruento assassinio dei coniugi Solano, coloro che sono stati invitati ad apparire e a rispondere dei problemi del centro, Matteo Renzi e Angelino Alfano, tutt’ora tacciono.

Salvini coglie al volo il momento, ma per dovere di cronaca è corretto scrivere che il leader leghista è stato in visita al centro altre tre volte e in tutte ha affermato la stessa cosa : << Vanno cambiate le politiche migratorie, solo così centri come questo scompariranno >>.

Cosa ancora più macraba delle vicende politico/elettorali che si stanno infervorando dopo il delitto è la notizia che Mamadou Kamara, l’ivoriano posto sotto arresto per il duplice omicidio di Palagonia, è stato formalmente accusato dalla Procura di Caltagirone anche di avere violentato Mercedes Ibanez, 70enne coniuge di Vincenzo Solano.
Una notizia che, qualora confermata, potrebbe ancora più caos tra le strade di un paese che per troppo tempo ha dovuto vivere di paura e stenti, ora protagonista su riviste e tv solo per via di un omicidio che diviene scintilla per liti politiche e per risoluzioni spicce.

11350055_1459420437721416_1618878517_nSul fronte televisivo, qualche sera fa, su Rai 3 a ParalleloItalia, mentre il mai dimenticato Ministro Germini parlava di alzare asticelle e servizi di sicurezza dallo studio, l’inviata della trasmissione, Laura Bonasera, si trovava tra due fuochi nella piazza di Palagonia.
Da una parte i palagonesi che chiedevano il perché non sia arrivata nemmeno una telefonata di cordoglio ai parenti delle vittime e dall’altra un delegato della “Rete antirazzismo catanese” che ricordava i corpi degli immigrati quotidianamente raccolti nel canale di Sicilia. È bastato un dibattito un po’ più acceso del normale, dove i palagonesi accusavano il delegato di essere “fuoriluogo”, per far chiudere un interessante collegamento e oscurare un argomento che, come temono in molti, forse verrà presto surclassato da qualche nuovo “omicidio televisivo”, facendo tornare in un limbo infuocato gli abitanti del calatino.

Davide Di Bernardo

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