CATANIA –  In occasione del 26° anniversario della Convenzione ONU per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il 20 novembre alle 18:30 si terrà “Armonie d’Intenti”, un concerto gratuito ad ingresso libero per sensibilizzare la popolazione dell’area di Catania sul tema dei diritti dei bambini e dei giovani e su alcuni importanti progetti in corso per stimolare la consapevolezza e l’impegno positivo dei giovani.

 Durante l’evento si esibirà l’Orchestra giovanile Falcone e Borsellino, che eseguirà brani di Tchaikowski, di Fauret e di altri compositori classici.

La serata si svolgerà nella suggestiva cornice del Monastero dei Benedettini, in Piazza Dante, 32 a Catania, grazie all’impegno del Comitato Provinciale di Catania dell’UNICEF, della Fondazione La Città invisibile, e dell’ Università di Catania, con il supporto di Micron Foundation.

 La Micron Foundation supporta progetti sulla formazione e la ricerca che mirano anche allo sviluppo del potenziale dei bambini e dei giovani  tramite la riduzione del disagio”, ha commentato Manuela Seminara, Institutional Relations and Funding Manager di Micron Semiconductor Italia. “Investendo nei giovani poniamo le basi per il nostro futuro: per questo abbiamo deciso di contribuire ad un evento che promuove la piena inclusione sociale e lo sviluppo delle potenzialità dei giovani tramite la tutela dei diritti dell’infanzia, l’uso del linguaggio universale della musica, e la collaborazione del mondo della ricerca e della formazione superiore”.

“La città invisibile, con la sua Orchestra Giovanile Falcone e Borsellino, è lieta di collaborare con l’Università di Catania e la Micron Foundation per sensibilizzare sul tema dei diritti dell’infanzia. Lo scopo di questi enti nella realizzazione dell’evento è comune al nostro: sostenere i bambini in difficoltà attraverso il coinvolgimento attivo di giovani. La nostra Scuola di vita e orchestra “Falcone Borsellino” ha infatti assunto la missione di salvaguardare i minori dei quartieri più a rischio con il nutrimento della cultura”, ha dichiarato Alfia Milazzo, Presidente della Fondazione La Città Invisibile. “Attraverso il cosiddetto “Sistema Abreu” (modello di insegnamento della musica applicato con continuità, unico caso in Italia), e il percorso di legalità che abbiamo definito “Fresco profumo di libertà”, i bambini dell’Orchestra, diretti per l’occasione dai maestri Gilmer Mendoza e Semaias Botello, hanno acquisito il valore di suonare non per un mero fatto estetico, ma per richiamare l’attenzione sui diritti previsti dalla Convenzione ONU, molti dei quali rimangono ancora oggi inattuati anche nel nostro Paese.”

“Il 26° anniversario dell’approvazione della Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite rappresenta per il Comitato provinciale di Catania per l’UNICEF una preziosa occasione per raccogliere fondi e, al fianco di importanti partner istituzionali e privati, fare advocacy, ricordando i risultati sin qui raggiunti ma anche il lavoro che c’è ancora da fare in tante parti del mondo per il riconoscimento dei diritti dei bambini, soprattutto di quelli legati alla sopravvivenza. Il dramma quotidiano della mancanza di cibo e, più in generale, di una sana e corretta alimentazione costituisce per noi dell’UNICEF uno dei punti focali del nostro impegno per la lotta alla mortalità infantile”, ha commentato il Presidente del Comitato, Vincenzo Lorefice. 

“L’Università di Catania ha sempre manifestato attenzione verso gli studenti e la loro formazione umana e culturale, anche con iniziative legate ai problemi del territorio e, in particolare, ai problemi delle famiglie disagiate. Pari sensibilità è stata rivolta nei confronti delle aziende, ai fini di una collaborazione per offrire sbocchi professionali ai nostri giovani”, ha commentato il Prof. Giuseppe Mulone, già direttore del Dipartimento di Matematica e Informatica e grande sostenitore dell’iniziativa. 

 La partecipazione alla serata è libera e gratuita.

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