Si allungano i tempi sulla linea ferroviaria Palermo-Catania. Dal vertice con Anas, Rfi, Cas, e l’assessore alle Infrastrutture Giovanni Pizzo è emersa la decisione di prolungare i lavori sulla linea ferroviaria Palermo-Catania. “Nel tratto tra Roccapalumba e Vallelunga dobbiamo ripristinare il manto dove scorre il binario e la parte esterna ai binari. I lavori si concluderanno in una decina di giorni e si tornerà operativi”, ha detto Crocetta. Tempi confermati anche dal presidente di Rfi Dario Lo Bosco, secondo cui “per la Palermo-Catania, la riattivazione è programmata per il 2 novembre, speriamo che organizzandoci al meglio, come già stiamo facendo, lavorando h24, di arrivare al 30 ottobre”.

Tempi più brevi per la linea Palermo-Agrigento, la cui riattivazione è prevista per il 26 ottobre. “Abbiamo stanziato più di 100 milioni per la Sicilia dal 2014 al 2016 e stiamo cercando di reperire ulteriori risorse” ha concluso Lo Bosco. Intanto, Rfi lancia l’allarme: “Non abbiamo autobus sufficienti per garantire il servizio”. Infatti, il servizio sostitutivo dei bus avviene nella Palermo-Catania, dal capoluogo siciliano a Caltanissetta Xirbi, e nella Palermo-Agrigento, dove tutte le corse sono sostituite dalle quattro ruote. “La disponibilità di mezzi su gomma, in possesso dei requisiti necessari a effettuare i collegamenti secondo gli standard richiesti, è insufficiente a coprire, in termini di posti, prestazioni e numero di corse, la normale offerta commerciale proposta dall’attuale orario ferroviario Trenitalia”, si legge in un comunicato delle ferrovie che invita a chiamare al 3138211447 per avere informazioni.

 

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