di Agnese Maugeri

Catania- Il progetto dei “Musei dell’Identità Storica Etnea” è un percorso, costruito all’interno del Distretto Taormina-Etna, al fine di riqualificare e sponsorizzare 4 luoghi di prestigio situati nei paesi di Linguaglossa, Randazzo, Maletto e Bronte.

Il programma è stato presentato presso la Dimora De Mauro del neo presidente del distretto Nino Borzì, dall’amministratore delegato Salvatore Spartà, da Giuseppe Caudo, membro dell’ufficio di gabinetto del presidente della regione, dal sindaco di Randazzo Michele Mangione e di Linguaglossa Rosa Maria Vecchio e infine dall’assessore alla valorizzazione del territorio e del turismo di Maletto Luigi Sanfilippo e dall’assessore ai beni culturali e al turismo di Bronte Mario Bonsignore.

L’obbiettivo del progetto è quello di creare una sinergia tra i diversi paesi del distretto così da attuare una rete di connessioni per agevolare e migliorare il flusso di turisti nei territoti alle pendici del nostro vulcano. Proprio per questo grazie ai finanziamenti europei per lo sviluppo territoriale 2007/2013 si è potuto pianificare e concretizzare questo circuito ad hoc per tutti coloro che intendono conoscere i tesori dell’Etna. “Veri e propri gioielli, che meritavano di essere ripresi e valorizzati, mettendo il fruitore nelle condizioni ottimali di percorrere il tragitto, con le sue tappe storiche che grazie a questo progetto, in parte di restyling, tornano a nuova vita” ha commentato l’amministratore delegato Spartà, presentando il calendario di eventi e inaugurazioni che partirà il 9 maggio con la prima apertura del Castello di Horatio Nelson a Bronte dove si celebreranno, con uno speciale Show Cooking, gli ultimati lavori di riqualifica del Museo della Pietra Lavica.

Ogni sabato del mese di maggio si svolgeranno altre manifestazioni, il 16 ci sarà l’inaugurazione del museo dell’Opera dei Pupi a Randazzo con uno spettacolo, il 23 sarà la volta di Linguaglossa con la Sala Espositiva dedicata all’artista Salvatore Incorpora per finire sabato 30 maggio con l’apertura a Maletto del Museo Archeologico creato mediante, la riqualifica di un ex macello.

Il presidente Borzì ha affermato l’importanza per il Distretto Taormina-Etna di una forte coesione “un impegno che mi onora e mi gratifica. Quello presentato oggi è un progetto che farà la differenza nell’ottica di una concreta promozione turistica che mette a sistema i territori coinvolti con le relative peculiarità”.

Durante il suo intervento, Caudo, ha poi aggiunto che alle inaugurazioni di Randazzo e Linguaglossa sarà presente il presidente della regione Crocetta. Ciò fa ben sperare in una possibile futura vicinanza della politica e supporto della regione nel lavoro del Distretto, dato che, come ha sottolineato Spartà, in 13 anni di attività la regione Sicilia non ha mai promosso quello che di buono è stato realizzato.

I rappresentanti dei quattro comuni hanno espresso il loro entusiasmo nel progetto che valorizza le loro caratteristiche territoriali uniche al mondo. Il turista viene per tanto invitato a percorrere un circuito fatto di musei molto particolari, dei veri gioielli, un lavoro corale realizzato in armonia che promuova le eccellenze etnee.

La conferenza è stata anche l’occasione per presentare la cartina del circuito museale dell’intero Distretto Taormina-Etna, e l’App con tutte le informazioni utile per i visitatori che potranno anche scaricare schede dettagliate sui musei, sulle opere esposte e sui relativi comuni.

A.M.

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