CATANIA – Dopo l’ottimo riscontro della prima giornata di eventi della kermesse di #DiventeràBellissima oggi in programma vi saranno tre dibattiti, a partire dalle ore 16,30 e uno spazio musicale che suggellerà, in serata, l’evento.

Il primo dibattito ha come argomento la sanità isolana, finita da tempo al centro di inchieste giudiziarie e giornalistiche per la sua gestione e per gli sprechi del settore. Titolo del dibattito “La politica in corsia: modello – Tutino?”.

Ne parleranno, coordinati dal medico Francesco Grasso Leanza, diversi e qualificati ospiti: Angelo Aliquò (manager della Sanità), Barbara Cittadini (presidente Associazione Italiana Ospedalità Privata della Sicilia), Giuseppe Digiacomo (presidente della commissione Sanità all’Ars), Gino Ioppolo (componente della commissione Sanità), Piero Grioli (dirigente medico ospedaliero), Fabrizio Pulvirenti (il medico catanese guarito dal virus Ebola) e Francesco Storace (vicepresidente del consiglio regionale della Regione Lazio ed ex ministro della Sanità).

Alle 18 un appuntamento sul turismo (“Cultura è turismo: Heritage Sicilia) con la presenza di Roberto Alaimo (direttore del teatro Biondo di Palermo), Fabio Granata (distretto del SudEst), Gioacchino Lanza Tomasi (sovrintende Inda), Silvia Mazza (Giornale dell’Arte), Guido Meli (esperto di fondi comunitari), Daniele Tranchida (università di Messina) e Sebastiano Tusa (sovrintendente del Mare).
Modererà il dibattito il giornalista Mario Barresi.

L’ultimo dibattito della giornata, alle 19,30, prevederà un tema di scottante attualità: la questione europea legata ai fenomeni immigratori.

In una tavola rotonda (dal titolo “Europa? In Sicilia la prima fermata”) si avvicenderanno Angelo Attaguile (deputato della Lega Nord), Antonio Ciravolo (medico ed esperto di politiche migratorie), Diego Fusaro (filosofo e ricercatore universitario), Michela Giuffrida (eurodeputato del Pd), e Renato Schifani (presidente gruppo Ncd al Senato).

Coordinerà i lavori Giusy Savarino, presidente Amunì Sicilia. Alle 21 spazio alla musica con le note di Antonello Tonna e Laura Lo Re.

Scrivi