CATANIA – Le Forze dell’ordine hanno smascherato tre corrieri, tra cui un’arzilla signora anziana, provenienti dall’Albania che trasportavano tre panetti da due chili di cocaina del valore di circa 70 mila euro e scovato pure una coppia che deteneva in casa mezzo chilo di cocaina.

Gli agenti della Squadra mobile di Catania hanno arrestato il 24enne Fatmir Avdiaj ed il 22enne Bledar Kasmi, responsabili in concorso del trasporto di sostanza stupefacente. A seguito di attività investigativa i poliziotti avevano appreso che nel pomeriggio di sabato scorso sarebbe giunto un carico di cocaina, trasportata da cittadini di nazionalità albanese, a bordo di una Ford Fiesta e per questo avevano predisposto dei posti di blocco in autostrada presso i caselli di San Gregorio. Nella circostanza, dopo lunghe ore di attesa, venivano notati dai militari tre soggetti, tra cui una donna anziana, dai tratti somatici dei balcani a bordo di una Ford Fiesta. Procedendo ad un primo controllo i tre non fornivano spiegazioni plausibili circa il loro viaggio in Sicilia mostrando, piuttosto, segni di insofferenza. Accompagnati alla centrale, per procedere ad un’accurata ispezione dell’auto, è stato notato da uno degli agenti che l’anziana albanese ultra 80enne K.H. si presentava con una “xhubleta”, tipica gonna lunga a forma di campana, mantello e copricapo bianco. Perquisendo la donna, zia di uno dei due uomini, sono stati ritrovati abilmente occultati sotto la gonna tre panetti di cocaina per un peso complessivo di circa 2 kg legati tra loro da una cintura di filo di spago. La droga, del valore di circa 70 mila euro, avrebbe fruttato su “piazza” oltre 200 mila euro. Espletate le formalità di rito per i due uomini sono scattate le manette e sono stati tradotti nel carcere di Piazza Lanza a Catania mentre l’anziana “nonnina della droga” a causa dell’età avanzata è stata denunciata in stato di libertà.
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania hanno arrestato, in flagranza di reato, il 38enne Antonino Sanfilippo, in passato ritenuto vicino al clan adranita “Scarvaglieri” e la moglie di 33 anni per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. I militari sono riusciti a scovare e sequestrare, dentro un garage di via Guglielmino affittato dalla coppia, quasi 900 involucri in cellophane contenenti circa mezzo chilo di cocaina per un valore al dettaglio di circa 500 mila euro, 4 apparati ricetrasmittenti, 1 bilancino di precisione e del materiale utilizzato per il confezionamento della sostanza.
L’uomo è stato trattenuto in camera di sicurezza mentre la moglie è andata ai domiciliari nell’attesa, per entrambi, del giudizio per direttissima.

Alessandro Famà

 

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