Angelo Aspri

Angelo Aspri

Armando Manuguerra

Armando Manuguerra

Vincenzo Manuguerra

Vincenzo Manuguerra

Giuseppe Astuto

Giuseppe Astuto

Gli agenti della squadra mobile della Polizia di Messina hanno fatto scattare questa mattina all’alba l’operazione “Piazza Pulita” chiudendola in poche ore con l’arresto di quattro persone accusate di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di droga.
Si tratta dei messinesi Angelo Aspri, 31enne detto “il puffo”, pregiudicato e detenuto presso il carcere di Gazzi, Armando Manuguerra, 26enne pregiudicato e detenuto presso il carcere di Augusta, Vincenzo Manuguerra, 22enne e Giuseppe Astuto 24enne pregiudicato, detto “il peppone”.
Zone di spaccio ben presidiate, una rete efficiente e ben avviata di contatti con acquirenti e venditori, luoghi sicuri ed immediatamente accessibili dove custodire la merce. Erano queste le risorse imprescindibili della struttura organizzativa criminale, dedita al traffico di sostanze stupefacenti, smantellata stamani dalle Forze dell’ordine.
L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip Maria Vermiglio su richiesta del Sostituto Procuratore Liliana Todaro, scaturisce da indagini che si sono svolte dall’aprile del 2013, che vedono coinvolte diciotto persone e che hanno reso possibile ricostruire ruoli e modus agendi del gruppo di malviventi. Aspri era l’organizzatore e il promotore dell’associazione, il nipote Astuto e Armando Manuguerra erano inseriti nei ruoli di stretti collaboratori e addetti alla gestione ed organizzazione del business illecito della droga.
Il gruppo, così ben articolato da proseguire nel traffico di droga nonostante l’arresto e i controlli operati su alcuni dei suoi elementi di spicco, aveva ormai consolidato un monopolio nel rione messinese Santo-Bordonaro. L’eroina era la merce più spacciata nelle zone presidiate e conosciute da chi volesse farne uso come campetti di calcio e cortili condominiali.
Intercettazioni telefoniche e un sistema di videosorveglianza hanno lentamente ridisegnato la mappa di azione dei malviventi rendendo possibile il duro colpo alla criminalità organizzata.

A proposito dell'autore

Giornalista free lance - Educatore dell'infanzia

Comincia la sua carriera giornalistica scrivendo per il giornalino del liceo scientifico che frequenta. Entra a far parte della redazione catanese del Giornale di Sicilia, da cui non si è mai separato, nel 2005. Primo articolo ufficiale realizzato il 23 ottobre 2005 (a 19 anni ma il 31 ottobre sarebbero stati 20) per la gara di calcio di Prima categoria Calatabiano - Victoria 1-0. Dopo anni di studio e sacrifici ottiene la laurea in "Educatore dell'infanzia" nel 2013. Attualmente collabora anche con gds.it, con HercoleTv e con il mensile Il Cittadino Libero. Ama il cinema, i concerti, i viaggi e la buona musica. Ha visitato tutta la Sicilia, Malta, il Salento, Roma, Venezia, Milano, la Romagna, Firenze, Pisa, Lucca, Ascoli, Varese, Aosta, Caserta, Napoli, Perugia, Parigi, Barcellona, Basilea, Ginevra e Lugano. Lo sport in generale è la sua passione ma specialmente il calcio, la pallavolo, il basket e l'atletica leggera. Inoltre segue costantemente la cronaca nera, bianca e la politica.

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