…Certo che Erdogan è stato bravissimo: ventiquattr’ore dopo il fallito golpe non solo ha arrestato tremila militari, ma ha pure sospeso (arrestato? ) anche duemilacinquecento giudici.
Le malelingue ne deducono che la lista degli “sgraditi al potere” era già pronta, e sostengono che questo rafforzi l’idea che il golpe sia stato “aiutato a scattare” proprio da Erdogan per sbarazzarsi di un’opposizione sempre più pericolosa.
Io non so se sia vero, ma certo la storia della Turchia non è nuova a cose del genere.
Sapete quello che successe al corpo speciale dei Giannizzeri, che a poco a poco erano diventati potentissimi e mettevano in pericolo la vita del sultano? Ve lo riporto da wikipedia:
“Il sultano Mahmud II proclamò la fondazione di un nuovo corpo di fanteria, invitando i reggimenti di Giannizzeri a fornire i propri uomini migliori perché confluissero nella nuova unità. Come previsto dal sultano (ecco il punto: “Come previsto dal Sultano”, n.d.r.), la reazione dei Giannizzeri fu di aperta rivolta: il sovrano ebbe così il pretesto per dichiarare fuorilegge l’intero corpo militare e sedare col sangue la rivolta grazie alle nuove truppe a lui fedeli. A seguito della ribellione la gran parte dei giannizzeri fu sterminata (circa 30.000 finirono uccisi, in gran numero dopo essere stati raccolti nell’Ippodromo di Costantinopoli) in quello che divenne noto come “Vaka-i Hayriye” (lett. Incidente di buon auspicio) e il corpo non fu più ricostituito.
La storia– si dice – è maestra di vita.
imgseltMa pure di morte.
Carlo Barbieri
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