Marcolin: “Vittoria merito dei ragazzi, hanno fatto una gran partita e non era facile”.

LATINA – Il Catania riesce a centrare per la quarta volta consecutiva l’obiettivo vittoria, questa volta ai danni del Latina, fuori casa, raggiungendo quota 44 punti in classifica al pari della Ternana che venerdì al “Massimino” sarà la prossima avversaria del ritrovato gruppo agli ordini di Marcolin. Contro i pontini di Iuliano in scena un Catania organizzato, vivace e motivato. Al goal di Maniero nel primo tempo, risponde Doudou nella ripresa. La rete decisiva porta la firma di Sciaudone, che realizza così la sua prima marcatura in maglia rossazzurra. Etnei trasformati da un mese a questa parte, soprattutto dal punto di vista fisico. A sei gare dal termine della stagione, la salvezza sembra ormai essere cosa fatta. Semmai la domanda da porsi è “dove può arrivare adesso questo Catania?”. Al termine del match del “Francioni”, Sciaudone non le manda a dire su quello che è il suo punto di vista: “Siamo fuori dalla zona calda? Assolutamente no, abbiamo l’Entella come esempio, quando hanno vinto contro di noi sembravano al sicuro e invece noi ne abbiamo vinte tre di fila e loro sono finiti laggiù, dobbiamo chiudere il discorso salvezza al più presto. Playoff? Dobbiamo fare più punti possibili, arrivare a quota 50 e poi vedremo cosa faranno le altre squadre. Prima pensiamo a salvarci, io non sto pensando ai playoff ma ai playout, a gennaio la situazione era drastica ed abbiamo dovuto ribaltare tutto. Siamo fuori dalla zona retrocessione da due giornate, dobbiamo continuare così”. Anche fuori casa, come ormai consuetudine, nutrita rappresentanza di supporters rossazzurri che hanno gioito con la squadra per la vittoria finale, segno del ritrovato entusiasmo dopo i 12 punti conquistati in 4 partite. Guai ad esaltarsi troppo. Testa già alla Ternana. In casa, un appuntamento da non mancare.

maniero-catania-3Il tecnico rossazzurro, con Schiavi assente dell’ultima ora e Calaiò acciaccato in panchina, cambia per 2/11 la formazione che ha battuto il Trapani: in campo Sauro in difesa, duo Castro-Maniero in avanti. Avvio di marca nerazzurra anche se gli ospiti prenderanno presto le giuste contromisure. Già al 2′, laziali pericolosi con Alhassan ma Gillet fa buona guardia. Nel Catania è Maniero il più pericoloso. L’attaccante ex Pescara  ingaggia un duello personale con l’estremo difensore Di Gennaro. Al 6′ con una botta dal limite, dopo un clamoroso errore dell’ex palermitano Dellafiore; al 10′ con un colpo di testa che finisce a lato. Tre minuti più tardi per il Latina strepitosa conclusione di Brosco da distanza siderale che si stampa sulla traversa. Maniero ci riprova al 14′, sul servizio di Del Prete, la mira è ancora da perfezionare. Il goal del numero 7, arriva però due minuti dopo. Cross di Rosina dalla sinistra, spaccata di Maniero e pallone in rete. Il Catania gioca con ordine e cerca sapientemente di colpire l’avversario al momento giusto. Al 21′ ancora Maniero, sempre su cross dell’ottimo Del Prete la prende di testa, gran parata di Di Gennaro. Poco dopo ancora decisivo il portiere nerazzurro su conclusione di Sciaudone. Gran risposta di Gillet al 26′, su conclusione del solito Brosco. Al 41′ il Latina chiede il rigore per un presunto fallo di mano di Sciaudone in area di rigore, Nasca fa proseguire. Allo scadere della prima frazione ancora Maniero ad impensierire di Gennaro, con Castro che non riesce ad approfittarne per mettere dentro il pallone del 2-0.

Nella ripresa, Iuliano prova a cambiare dalla panchina le sorti del match. La scelta di proporre in campo il 3-5-2 non ha portato al mister i frutti sperati. Pertanto dentro subito Doudou e ritorno al solito 4-3-3. Il cambio stravolgerà gli equilibri della gara. Inizio ancora a favore dei rossazzurri. Rosina al 47′ conclude debolmente, trovando la facile presa di Di Gennaro. Al 49′ primo guizzo di Doudou, Gillet controlla senza problemi. Il pari dei pontini arriva al 54′ proprio grazie al neoentrato che con una spettacolare sforbiciata su cross di Bidaoui batte l’incolpevole numero 1 etneo. Il pareggio potrebbe cambiare definitivamente l’inerzia della partita a favore della squadra di casa ma è invece il Catania a tornare in vantaggio, dimostrando di aver acquisito ormai il giusto atteggiamento in campo. La squadra dal carattere remissivo, sfiduciato del girone d’andata e della prima parte di quello di ritorno ha lasciato il posto ad una squadra che ha fiducia nelle propri mezzi. Al 62′ dopo un cross di Del Prete ribattuto dalla difesa avversaria, Sciaudone è abilissimo a calciare al volo ed infilare Di Gennaro per il 2-1. I tentativi di forcing di un Latina comunque non arrendevole non sortiranno alcun effetto.

marcolin“Questa era una partita difficilissima. Ho lavorato molto sull’atteggiamento e sono contento della risposta. Sono soddisfatto sul piano del gioco. Abbiamo creato tante palle gol”.  Con queste parole, a fine gara, il tecnico Marcolin elogia l’operato dei suoi ragazzi. “I ragazzi hanno fatto una grande prestazione, con carattere: questa vittoria è merito loro. Questo è un gruppo unito che ha sempre sofferto e gioito insieme”.

LATINA-CATANIA  1-2 16′ Maniero, 53′ Doudou, 62′ Sciaudone

LATINA (3-5-2): 22 Di Gennaro; 3 Bruscagin (dal 46′ Doudou), 23 Brosco, 15 Dellafiore; 6 Angelo, 7 Viviani (C), 18 Valiani 20 Ammari (dal 74′ Oduamadi), 14 Alhassan; 24 Bidaoui (dal 66′ Sowe), 11 Litteri. A disp: 12 Farelli, 2 Nelson, 13 Ristovski, 7 Talamo, 5 Bouhna, 28 Jaadi. All. Iuliano.

CATANIA (4-3-1-2): 1 Gillet; 18 Del Prete, 15 Sauro, 45 Ceccarelli, 43 Mazzotta; 42 Coppola (dal 68′ Odjer), 21 Rinaudo (C), 44 Sciaudone (dal 74′ Escalante); 10 Rosina (dal 82′ Capuano); 19 Castro, 7 Maniero. A disp: 22 Terracciano, 26 Belmonte, 20 Chrapek, 34 Rossetti, 14 Barisic, 9 Calaiò. All. Marcolin

ARBITRO: Nasca di Bari

AMMONITI: Viviani, Sciaudone, Maniero, Angelo

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