Gli alunni della seconda media della scuola “Castiglione” hanno ricreato con ago e filo i protagonisti del romanzo della scrittrice e magistrato Simona Lo Iacono. Mercoledì 7 maggio, alle 10:30, nell’aula magna dell’istituto, sarà presentata la rilettura teatrale del testo.

BRONTE – Nino Smith, Dora Genesio, Frate Pacifico, Karl Krauser hanno adesso morbidi corpi di ovatta, occhi a forma di bottoni, capelli realizzati con fili di lana. Grazie agli alunni della 2^ G della scuola media “Castiglione” di Bronte, i protagonisti del libro “Effatà” di Simona Lo Iacono hanno assunto infatti nuove fattezze e daranno vita alla rilettura teatrale del romanzo messa in scena proprio dai piccoli studenti. L’iniziativa fa parte degli “Incontri con l’Autore” inseriti all’interno del progetto “Biblioteca” promosso dalla scuola etnea e rivolto a un centinaio di alunni delle terze classi.

«Dopo aver letto il libro i ragazzi hanno realizzato le marionette interamente e con grande ricchezza di dettagli” – spiega Maria Tomasello, che si è occupata del progetto coadiuvata da Costanza Saitta. In un paio di mesi hanno effettuato il lavoro di taglio e cucito e mercoledì, suddivisi in due gruppi, daranno loro movimenti e voce.»

La fase conclusiva del lavoro avverrà infatti mercoledì 7 maggio, alle 10:30, nell’aula magna dell’istituto diretto da Giuseppina Licciardello. Nel corso della mattinata, coordinata da Barbara Prestianni, avverrà prima la presentazione del romanzo con le domande all’autrice e poi la recita delle marionette. Non è la prima volta che la scrittrice e magistrato siracusana è protagonista di un incontro alla scuola Castiglione. Qui infatti è stato presentato il romanzo “Tu non dici parole” la cui protagonista era suor Francisca Spitalieri, una giovane brontese, realmente vissuta e condannata dal Tribunale dell’Inquisizione come eretica, con cui l’autrice ha vinto il premio Vittorini.

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