Passato il secondo scioglimento del comune di Mascali per infiltrazioni mafiose e passati pure due anni di amministrazione commissariata il 31 maggio e l’1 giugno i mascalesi torneranno alle urne per scegliere il nuovo sindaco e i nuovi 20 consiglieri comunali.

Ad uscire allo scoperto sono stati finora soltanto due candidati per la poltrona di primo cittadino.
L’avvocato penalista Ernesto Pino con la lista civica “Mascali risorge” che offre ai cittadini proposte dirette alla normalizzazione e alla legalità dei diversi settori della vita pubblica. Tra i punti programmatici il ripristino della legalità tramite richiesta di aumento di organico delle Forze dell’Ordine e dei mezzi a loro disposizione con relativo pattugliamento; valorizzazione del territorio in ambito edilizio, turistico e di eventi.
L’altra candidata che ha presentato il suo programma è stata la Dott.ssa Laura Mannino del Movimento Cinque Stelle. Discontinuità col passato per dare vita ad un vero cambiamento il punto principale di partenza della candidata grillina per consentire a Mascali una rinascita.

Tra i papabili per lo scranno più alto di giunta anche l’imprenditore Giovanni Pellizzeri, il professionista Luigi Messina, l’ingegnere Pierluigi Bella, il dipendente dell’Asp di Catania Giuseppe Calà, l’ex consigliere Gaetano Portogallo, l’imprenditore mascalese Leonardo Zappalà (già sindaco dal 1994 al 1998 dopo il primo scioglimento del comune) e la giornalista Laura Fazzina sostenuta dalla lista di “Scelta Giovane” e dal gruppo “Cambiamenti per Mascali” che fa capo a Leonardo Fichera.

Ancora tutto è possibile e le alleanze potrebbero restringere il campo dei pretendenti alla carica di sindaco della cittadini jonica.

Alessandro Famà

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