TREMESTIERI ETNEO – Colpo di scena a Tremestieri Etneo: la lista del Partito Democratico presentata nella giornata di ieri per le elezioni amministrative è stata esclusa “per irrogolarità nella consegna delle pratiche”.

Si tratta di un’esclusione eccellente, vista l’assenza di altri partiti importanti, tra i quali Forza Italia, Udc e Noi con Salvini: sembrava fatta, e invece no. La lista, che originariamente doveva essere costituita da Alessandro Zinna, Eleonora Battiato, Giovanni Nicosia, Vito Giuseppe Giandinoto, Giovanni Lanzafame, Valeria Mariangela Napoli, Alfio Toscano, Agata Angela Luisa Facciolà, Luca Isola, Salvatore Traina detto Salvo, Adriana Lirosi, Angelo Nicolosi, Salvatore Leotta, è stata sì depositata all’ufficio elettorale, ma non completa dei necessari allegati.

Già, perché alla presentazione delle pratiche mancava “l’allegato 5”, ovvero il documento che certifica il collegamento tra la lista e il candidato sindaco, che in questo caso è Sebastiano Di Stefano – sostenuto da “Sicilia Democratica”, “Tremestieri Più”, “La Gente in Primo Piano” e “Nuova Luce su Tremestieri”- . Così, la lista era passata “sub iudice”, in attesa della decisione della Commissione mandamentale: “Non ci sono problemi”, commentavano nella serata di ieri alcuni candidati. La decisione, però, ha dato esito contrario: la lista è “caduta”, e con essa anche il relativo appoggio a Di Stefano.

“C’è rammarico e amarezza per quanto accaduto: ma ciò non cambia la volontà del PD di sostenere Sebastiano Di Stefano e la sua squadra”, queste le parole del segretario provinciale del partito democratico Enzo Napoli. “Si tratta di mere ragioni tecniche e burocratiche – continua Napoli – la documentazione conteneva tutti i requisiti sostanziali, ma era priva della dichiarazione di “collegamento” tra lista e sindaco, secondo quanto richiesto dall’allegato 5 bis: un vizio di carattere formale che ha costretto la commissione elettorale a invalidare gli atti. Continueremo il nostro percorso al fianco di Di Distefano, chiedendo agli elettori di esprimere il proprio voto a favore del progetto civico che risolleverà le sorti del territorio.”

“Si è trattato di un imprevisto, ma nessun problema. Siamo certi che il partito democratico ci starà ancor più vicino, partecipando attivamente a una campagna elettorale che si preannuncia molto competitiva”, ha commentato a caldo Sebastiano Di Stefano. “Coup de théâtre”, insomma, a poche settimane dalle elezioni: e siamo ancora all’inizio.

Antonio Torrisi

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