TREMESTIERI – “Mi sembra assurdo che in un paese di ventimila abitanti, con poco più di quindicimila aventi diritto al voto, i candidati a sindaco siano 6 o forse 7…”, con queste parole Nino Romano ritira la sua candidatura a sindaco di Tremestieri Etneo.

Fuori uno: il forfait di Romano, presidente dell’Orizzonte Volley Tremestieri, sconvolge gli assetti in vista delle amministrative, a poche settimane dalla presentazione delle liste. Ma non si tratta di una ritirata “clamorosa”: in paese, a dir la verità, la voce girava già da un po’. E si sa, in clima d’elezioni, il dettaglio non sfugge a nessuno…

Romano, però, prima di lasciare, attraverso una nota diramata alla stampa, vuole avvertire i cittadini di Tremestieri: “Una situazione del genere porterà solo tanta confusione fra la gente, che già ha poca stima della politica in generale; immagino quante promesse e quante illusioni saranno dispensate nelle prossime settimane”. Si ritira, insomma, per non creare confusione: ma siamo davvero sicuri che la sua ritirata non crei, a sua volta, confusione?

“Ho preso questa decisone per evitare di entrare in rotta di collisione con coloro che in un primo momento avevano pensato di poter contare su di me. Poi qualcosa non ha più funzionato, la poca chiarezza mi ha fatto fare dieci passi indietro, perché anch’io pensavo di poter dare molto, anzi moltissimo alla cittadina di Tremestieri, come già avvenuto in passato”, ha dichiarato Romano. E adesso? Come si legge dalla nota, “la decisione non è figlia di un possibile apparentamento con altri soggetti politici in corsa per la poltrona di sindaco, anche se qualcuno dice che oggi sarebbe vicino al candidato Santi Rando”. Niente alleanze, o il sostegno a Santi Rando? Con i “si dice”, in politica non si è mai sicuri, è risaputo.

Dubbio risolto, poche righe dopo: “Adesso me ne starò in disparte, anzi come si dice in queste situazioni, alla finestra; in attesa, chissà, che qualcosa cambi, che magari qualcuno senza mezzi termini scenda in campo concretamente solo per gli interessi della gente”. Un messaggio velato, insomma: quasi a voler dire “non ci sono, ma ci sono”. E se la sua ritirata mirava a non creare confusione, ne vedremo delle belle.

Antonio Torrisi

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