BRONTE – Una candidatura che sembrerebbe non essere stata digerita da qualcuno, quella di Davide Russo (42 anni, esperto in sviluppo locale che ha  ricoperto inoltre ruoli di coordinamento a livello nazionale ed internazionale per le politiche del lavoro, nella formazione, nell’imprenditoria e nel sociale) che a Bronte aspira la poltrona da primo cittadino, sostenuto dal Movimento 5 Stelle. E’ stato lo stesso gruppo politico a diffondere la notizia di alcune lettere intimidatorie che sarebbero giunte ad alcuni loro attivisti, tra cui lo stesso Davide Russo.

Per questo, per esporre le proprie preoccupazioni,  stamane alcuni rappresentanti del movimento di Beppe Grillo (tra cui i senatori Mario Michele Giarrusso e Nunzia Catalfo) hanno incontrato  il Prefetto di Catania. Mentre nel pomeriggio in Prefettura riunione straordinaria del Comitato per l’Ordine pubblico e la Sicurezza per valutare come muoversi.

Intanto a seguito della denuncia l’ex senatore e sindaco uscente di Bronte Pino Firrarello ha diramato un comunicato stampa nel quale si legge: “ “Quanto comunicato dai Parlamentari del Movimento 5 stelle, che hanno denunciato come il candidato sindaco ed alcuni candidati al Consiglio comunale siano stati vittima di un deprecabile atto intimidatorio e minacciati di ritirare la propria candidatura, suscita sgomento e sdegno. Nessuno può permettersi di limitare la libertà di cittadini che intendono candidarsi per amministrare la Res Publica. Non nascondo la mia sorpresa: non è nelle abitudini, nelle tradizioni e nella cultura di Bronte compiere atti così riprovevoli. Rivolgo ai candidati del Movimento 5 stelle, cui sono state rivolte le minacce, il massimo della solidarietà e li invito a non farsi intimidire e continuare nella loro campagna politica per difendere quei principi di democrazia che noi abbiamo ereditato grazie alle battaglie dei nostri padri e che difenderemo a tutti i costi. Per questo in qualità di Sindaco, assicuro il massimo impegno affinché la competizione elettorale si svolga nel pieno rispetto delle leggi e della libertà dell’individuo, a difesa di tutti i candidati alle imminenti Amministrative di Bronte. Concorrere alla carica di amministratore pubblico per far crescere la propria comunità rappresenta un merito cui bisogna essere orgogliosi. Non a caso venerdì scorso, in occasione dell’inaugurazione della pergamena che elenca i sindaci del dopo guerra ad oggi, ho invitato tutti i candidati a sindaco di questa Città, ospitando con grande piacere il candidato primo cittadino del movimento 5 stelle, Davide Russo, che invito fortemente a proseguire. Chi minaccia ed intimidisce è certamente una insignificante e sparuta minoranza, che non merita di essere brontese“.

 

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