Mascali – Quinto candidato sindaco alle prossime amministrative mascalesi del 31 maggio e 1 giugno è Carmelo Portogallo.

– Quali sono i punti principali del suo programma elettorale?
“I punti che ritengo principali, la trasparenza amministrativa, i rifiuti, la carta dei servizi, rendere Mascali una città a misura per i bambini per gli anziani e soprattutto i diversamente abili, il completamento di alcune opere in sospeso da anni, l’attenzione particolare sullo sviluppo di fondachello e di tutte le altre frazioni e la valorizzazione delle pratiche sportive”.

– Cosa pensa dell’eliminazione delle province e della probabile costituzione delle aree metropolitane?
“Non credo ancora sia tanto chiara la questione delle province, personalmente penso si ritorni al vecchio sistema, ma magari con una burocrazia assolutamente allegerita. La costituzione delle aree metropolitane non è poi cosi lontana dalle ex province, ma su tutto questo bisogna ancora aspettare per poter dare un giudizio concreto”.

– In un periodo storico come questo, dove i comuni stanno diventando sempre più indipendenti ma allo stesso tempo ci si trova costretti ad aumentare la pressione fiscale sui cittadini, come mai ha scelto di candidarsi?
“Proprio in momenti come questi credo si abbia il dovere di mettere a disposizione la propria esperienza maturata in diversi anni di lavoro”.

– Come intende fronteggiare la sempre più crescente diminuzione di trasferimenti di fondi regionali e statali, appunto?
“Con alcuni interventi mirati come ad esempio prima di tutto con il taglio degli sprechi là dove si necessita, responsabilizzando e inoltre valorizzando i dipendenti comunali che ritengo una risorsa per la nostra comunità”.

– Secondo Lei, qual’è il peggior problema da risolvere immediatamente nel suo Comune, qualora venisse eletto?
“Programmare immediatamente la stagione estiva facendo immediatamente una riunione operativa con i dirigenti e porre particolare attenzione a tutti gli atti in scadenza che potrebbero altrimenti bloccare in seguito la macchina amministrativa”.

– I cittadini perdono sempre più fiducia nei partiti e lo dimostra il crescente astensionismo elettorale. La sua lista perché dovrebbe ricevere il consenso degli elettori?
“E’ vero che si perde sempre più la fiducia nella politica ma io ritengo che coloro i quali hanno operato in passato in politica, senza assolutamente eccellere, si devono fare da parte in modo tangibile e con senso di responsabilità. Invece vedo che in altre liste esiste un riciclaggio politico, cosa che non avviene nella nostra “Mascali che vorrei” dove abbiamo dei consiglieri uscenti ma che a mio avviso si sono distinti per il loro impegno nella loro pubblica funzione. Noi proponiamo il vero cambiamento che altri gruppi invece millantano”.

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