di Graziella Nicolosi

1PEDARA (CATANIA) –  C’erano proprio tutti, questa mattina, per lanciare ufficialmente la candidatura a primo cittadino di Antonio Fallica, attuale vicesindaco del Comune pedemontano e figlio d’arte (suo padre infatti salì sul gradino più alto dell’amministrazione comunale negli anni ’80).

Un’ulteriore conferma – se mai ce ne fosse stato bisogno – del fronte compatto che, da sinistra a destra, sostiene questa candidatura per un governo definito “di salute pubblica”. Regista dell’operazione l’attuale sindaco di Pedara e deputato Pd all’Ars Anthony Barbagallo, che da mesi ha chiesto agli esponenti politici pedaresi di mettere da parte le divisioni per sostenere un unico nome.

E così saranno quattro le liste di questa “grosse koalition”: il Pd (l’unica che si presenta con un proprio simbolo), “Pedara responsabile” (che fa riferimento all’ex consigliere provinciale di Forza Italia Francesco Laudani); “Per Pedara” (legata al consigliere comunale Mario Laudani, in quota Ncd) e “Pedara al centro”, guidata dall’assessore uscente e “barbagalliano di ferro” Salvo Torrisi, lista in cui è presente anche una rappresentanza dell’Udc. Tre liste civiche e una di partito, per rimarcare chiaramente il ruolo di punta del Pd, a cui appartiene lo stesso Antonio Fallica. “Dopo aver espresso un sindaco e proposto ora un candidato alla guida del paese – ha chiarito il locale segretario di partito Salvo Bonaccorsi – era doveroso che ci presentassimo con il nostro simbolo”.

Incontrando la stampa, i rappresentanti della coalizione hanno sottolineato più volte la comunanza di intenti e la centralità del paese di Pedara nei loro programmi.

Ad aprire l’incontro è stato il sindaco uscente Barbagallo, che si è detto “felice di un progetto posto in continuità con l’amministrazione uscente”. Il primo cittadino ha rivendicato i traguardi raggiunti soprattutto in tema di opere pubbliche, due delle quali (il museo Casa Faro e il museo Due palmenti) saranno inaugurate nel mese di maggio. Rimangono però alcuni progetti in sospeso: il completamento della strada denominata “Salto del cane” (che da Pedara condurrà direttamente sull’Etna), la realizzazione di un anfiteatro comunale da 500 posti nei pressi dell’area Expo, e il secondo piano del parcheggio Auteri, che potrebbe ospitare in modo più ordinato il mercatino domenicale, riservando il piano terra ai veicoli.

“I risultati della decennale amministrazione Barbagallo sono sotto gli occhi di tutti – ha detto Francesco Laudani – e quando un sindaco lavora bene non ci può essere nulla da obiettare”. Spiegando le ragioni del suo “passo indietro” per sostenere la candidatura di un esponente Pd, il forzista ha chiarito che “per gestire un patrimonio così vasto di opere pubbliche non ha senso parlare di singoli partiti, ma fare gioco di squadra”. “Ringrazio i referenti di Forza Italia (Enzo Gibiino, Basilio Catanoso, Salvo Pogliese) che hanno appoggiato la mia scelta: da questo senso di responsabilità condiviso nasce appunto l’idea della lista “Pedara responsabile”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere uscente d’opposizione Mario Laudani, per il quale “i progetti che hanno a cuore il bene del paese non posseggono colore politico”. Anche lui concorda sul fatto che, chiuso il ciclo delle opere pubbliche, “si debba puntare sul miglioramento dei servizi, specie nelle periferie”. Opinione condivisa dall’assessore Salvo Torrisi, che si è definito “il fratello maggiore” del gruppo. Tutti gli esponenti di punta della coalizione, infatti, condividono una caratteristica: l’aver iniziato l’attività politica negli anni ’90, seppur su sponde politiche diverse.

Sembra essere questo il collante della loro unione, come ha più volte dichiarato il candidato a sindaco Antonio Fallica. “La parola ‘condivisione’ sarà un leitmotiv della mia amministrazione”, ha detto. “Il mio obiettivo è portare a produzione quanto è stato fatto finora, garantendo le condizioni per incentivare l’imprenditoria e la vocazione turistica di Pedara”. Tra i punti del programma c’è il potenziamento di tutti i servizi e delle manutenzioni ordinarie, e poi, come richiesto da diversi candidati, la revisione del piano viario comunale, che negli ultimi mesi ha suscitato parecchie lamentele fra i commercianti. “I pedaresi avranno da me tutto l’aiuto che si aspettano, e io mi auguro di ricevere da loro collaborazione e segnalazioni utili”, ha aggiunto Fallica. “Voglio che la qualità di vita dei miei concittadini raggiunga un livello che sia il più alto possibile”, ha concluso.

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