di Graziella Nicolosi

copertinaPEDARA (CATANIA) – Con il sostegno di ben 80 aspiranti al Consiglio comunale (divisi in 4 liste), è sicuramente il candidato sindaco più forte; ma, si sa, in politica non bisogna dare nulla per scontato, specie con il nuovo sistema elettorale che non estende più automaticamente la preferenza attribuita ad un consigliere al candidato sindaco collegato.

Per questo Antonio Fallica, attuale vicesindaco del Comune di Pedara e candidato al ruolo di primo cittadino da un’ampia coalizione, è attivissimo in campagna elettorale, e chiede ai suoi di stare “sulle strade con i cittadini, non al chiuso delle stanze”. Occorreva però una struttura piuttosto ampia per contenere tutti i componenti delle liste, che ieri si sono riuniti per presentarsi ai pedaresi in sala una Expo gremita.

Primo sostenitore di Fallica rimane l’attuale sindaco e deputato Ars Anthony Barbagallo, che non ha fatto mancare il suo intervento iniziale, ricordando l’auspicio di “poter proseguire l’attività amministrativa” intrapresa nei dieci anni della sua sindacatura.

Seguendo l’ordine di pubblicazione sulla scheda elettorale (sorteggiato proprio ieri), la prima compagine a sfilare sul palco dell’Expo è stata “Pedara al centro”, guidata dall’attuale assessore Salvatore Torrisi, che ha preso la parola insieme alla candidata Andreina Cancaro. Per loro l’obiettivo da raggiungere in caso di elezione rimane “fare gioco di squadra per la crescita del paese”.

Di “responsabilità e coraggio” ha parlato Francesco Laudani, assessore designato da Fallica e capolista di “Pedara responsabile”, che già nei giorni scorsi aveva chiarito il perché del suo appoggio – da esponente di Forza Italia – ad un progetto politico che unisce destra e sinistra. Ad illustrare alcuni punti del programma è stata una delle candidate, Pinuccia Monopoli, che si è soffermata sulla “necessità di avvicinare le periferie al centro e migliorare il controllo del territorio”.

A rappresentare la lista del Pd (l’unica a presentarsi agli elettori con un proprio simbolo) sono stati l’attuale presidente del Consiglio comunale Giuseppe Consoli (che ha ringraziato l’intero Consiglio uscente per la sua attività) e Olga Agosta, che con i suoi 18 anni è la candidata più giovane.20150508_195622 (2)

Infine, spazio sul palco all’altro assessore designato da Fallica, Mario Laudani di “Per Pedara”. “Pur non appartenendo all’area politica di Antonio Fallica – ha puntualizzato – ho voluto anch’io rispondere all’appello che ci vuole uniti per un governo di salute pubblica nell’interesse del nostro paese”. Accanto a lui i candidati Prospero Testa e Giancarlo Pezzino (rispettivamente assessore e consigliere comunale uscente) e Gianni Di Bartolo, medico di base alla sua prima volta in politica.

Ha chiuso l’incontro il candidato sindaco, visibilmente emozionato, ma deciso ad assumersi in pieno “la responsabilità di proseguire il lavoro svolto, che ha portato Pedara ad essere punto di riferimento provinciale”.

Punto principale del suo programma – condensato nello slogan “Eccellenza Pedara” –  è “l’innalzamento della qualità di vita dei cittadini”, tramite il potenziamento dei servizi già esistenti. Senza dimenticare il turismo (con la “creazione di specifiche convenzioni con i tour operator”), lo sport (“che può già contare su una cittadella sportiva di ampio respiro”), la sicurezza (con la “creazione di sistemi di videosorveglianza”).

Tra le sue proposte anche una riduzione per peso fiscale sui redditi più bassi e sui commercianti.

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