TREMESTIERI ETNEO – Si è aperta ufficialmente la campagna elettorale dei candidati alle prossime elezioni amministrative a Tremestieri: i sei contendenti alla carica di sindaco, nel corso dei prossimi giorni, avranno la possibilità di confrontarsi con i cittadini in occasione dei comizi organizzati in tutte – o quasi – le piazze del paese.

Per qualche settimana, insomma, i luoghi di ritrovo solitamente frequentati dagli anziani del Comune etneo verranno “occupati” da manifestanti – e sostenitori – delle varie fazioni, con tanto di interventi “autorevoli” ed enfatici, come se Benigni stesse recitando la Divina Commedia di Dante. Ed effettivamente, di “commedia” si tratta.

18246_1446979195612651_4003310900026436095_nIl primo in ordine di tempo è stato Sebastiano Caruso, intervenuto nel pomeriggio di venerdì in Piazza Dante. Il candidato, di fronte ad un pubblico non molto numeroso, ha elencato i punti del suo programma, prima di lasciare la parola a due ex sindaci di Tremestieri: Ketty Rapisarda e Salvo Giuffrida, capi della lista . La prima, “sfiduciata” nello scorso mese di Giugno, ha voluto ribadire il sostegno a Caruso, presentando un progetto che parte “dalla gente”.

 

In contemporanea, quasi come a voler sondare l’opinione comune, i comizi di Sebastiano Di Stefano e di Santi Rando hanno caratterizzato la serata di sabato. Entrambi i candidati, con il PD nel destino: il primo “scaricato” dal circolo del paese e supportato dalla segreteria provinciale del partito; il secondo sostenuto da Luca Sammartino e alleato di Alessandro Zinna, capo della lista esclusa nelle scorse settimane.

E, in effetti, è proprio il PD a presentare la riunione pubblica di Sebastiano Di Stefano: presenti all’incontro, infatti, i deputati Anthony Barbagallo, Concetta Raia e Luisa Albanella. Il messaggio lanciato è comune a tutti: “Sostenere Di Stefano, perché ogni voto è decisivo”. 11164657_821940347860940_1577438768189041046_nUna sfida che vede Tremestieri come fulcro nevralgico dell’area metropolitana: tutto “attraverso un programma che deriva direttamente dalle idee dei cittadini”, come dichiarato dagli assessori designati, Agata Aiello e Francesco Del Zoppo. “Sono innamorato di Tremestieri, e oggi, attraverso quest’incontro, voglio siglare un vero e proprio patto con la comunità per rigenerare e migliorare questo paese, potenziando i servizi, la qualità della vita, le strutture pubbliche – con la priorità degli istituti scolastici – e le aree comuni”, ha spiegato Di Stefano.

 

IMG_9147Un confronto a distanza, come detto, perché a poco meno di un chilometro, lo sfidante “per eccellenza”, Santi Rando presentava la sua squadra. “Alessandro Zinna è entrato nel gruppo da poco, ma si è già ambientato ed è entrato in sintonia con tutti: l’obiettivo comune, per il quale lavoriamo insieme alacremente, ci ha unito e ci ha reso più forti”, ha commentato Rando. Un evento unico, secondo il candidato, che ha permesso ai componenti delle liste di presentarsi ai cittadini.

 

11203098_596820040420573_1080809462808395234_nPer ultimo, nella giornata di domenica, è stata la volta di Fabrizio Furnari, il “candidato da Canalicchio”:  per lui un pubblico costituito da in prevalenza da giovani, volti nuovi della politica tremestierese. E’ il portatore della svolta, e ci tiene a precisarlo, spiegando i punti del suo programma politico.

Ma non è finita qui: nei prossimi giorni sarà il turno dei restanti candidati, e all’appello mancano i Cinque Stelle di Domenico Di Guardo e Mario Ronsisvalle: due figure che potrebbero rappresentare, a detta di molti, “le mine vaganti” di queste amministrative ormai entrate nel vivo.

 

Antonio Torrisi

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