Ancora non tutte le candidature sono ufficiali. Certa quella di Pogliese e la rinuncia di Musumeci. Qualche ex leader, oggi defilato, cerca di rientrare nel giro. Fratelli d’Italia – Alleanza nazionale punta a superare lo sbarramento.

di Andrea Di Bella

E’ tutto un fermento in vista delle prossime elezioni europee che si celebreranno il prossimo 25 maggio, quando anche molti comuni, grandi e piccoli, si rinnoveranno sindaci e Consigli comunali. Ultimi giorni per definire le liste, quindi, che nel centrodestra prendono forma proprio in queste ore. Il Nuovo Centrodestra, che in questa competizione europea ha deciso di agganciare il progetto all’Udc di Pierferdinando Casini, sta perfezionando gli ultimi dettagli. C’è Giovanni La Via, che ha già ufficializzato con cartellonistica in mezza Sicilia la sua discesa in campo. Ci sarà anche Francesco Cascio, prima in Forza Italia, poi Pdl, adesso passato con Angelino Alfano. In lista anche Basilio Germanà, deputato regionale. Ed anche Silvio Alessi, presidente dell’Akragas, e il senatore Giuseppe Marinello. Per il partito scudocrociato di Casini dovrebbero esserci il segretario regionale Giovanni Pistorio e l’assessore regionale Patrizia Valenti, fresca di (ri)nomina in giunta con Rosario Crocetta, avendo ottenuto da pochissime ore anche la nomina a vicepresidente della Regione. Completeranno la squadra due sardi, uno per Ncd – Maddalena Calia – e uno per l’Udc (dovrebbe trattarsi di Giorgio Oppi).

Forza Italia è ancora in alto mare. Ci sarà per certo Salvo Pogliese, vicepresidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, che ieri ha inaugurato la sua candidatura al centro “Le Ciminiere” di Catania davanti a circa duemila tra sostenitori e soggetti politici. Con Pogliese anche l’ex candidato presidente alla Regione Siciliana per il centrodestra, Nello Musumeci, da pochissimo confluito anch’egli in Forza Italia insieme a La Destra, dopo l’accordo siglato dal leader nazionale Francesco Storace e Silvio Berlusconi. C’è anche Salvatore Iacolino, eurodeputato uscente, e l’outsider Massimo Romagnoli, imprenditore ex deputato nazionale di Forza Italia, presidente dell’Unione degli Imprenditori Italiani e leader del Movimento della Libertà. Molto presente nella circoscrizione Europa, Romagnoli punta proprio sui siciliani residenti oltre confine e sul rinnovamento dentro il partito in Sicilia. La sua partecipazione alla competizione europea è stata chiesta fortemente da Silvio Berlusconi in persona. Lo stesso Saverio Romano, con il suo Cantiere Popolare in Forza Italia, parrebbe intenzionato a sostenere in Sicilia proprio Romagnoli, avendo Romano rinunziato a prendere parte alla competizione da capolista. Non ci sarà Nello Musumeci, la cui candidatura sarebbe stata sollecitata proprio dal Cavaliere. In dubbio la presenza di Gianfranco Miccichè.

Per Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale la capolista sarà Giorgia Meloni in tutte le circoscrizioni (per superare lo sbarramento del 4%). Altri nomi certi sono quelli del colonnello Sandro Pappalardo e dell’ex consigliere comunale di Messina Francesco Rizzo. Più che probabile la candidatura dell’ex deputato regionale nisseno Michele Ricotta.

Andrea Di Bella

Scrivi