CATANIA – «Sono già disponibili i finanziamenti volti al recupero di alloggi da destinare all’emergenza abitativa a Catania: l’amministrazione comunale dia inizio a quanto stabilito con i sindacati degli inquilini».Carlo D’Alessandro, segretario generale del Sicet Cisl, esorta il Comune di Catania a dare seguito alle tante riunioni tenute con le organizzazioni sindacali del settore.«Abbiamo fatto tanti incontri – afferma – dopo aver promosso un tavolo di lavoro permanente, che dovrebbe monitorare l’emergenza e verificare anche situazioni anomale di quanti da anni occupano un alloggio, una bottega e quant’altro, continuando regolarmente a usufruirne senza pagare nulla.

Sono state definite con l’amministrazione tutte le possibili soluzioni a riguardo, ma a tutt’oggi nessun percorso è stato intrapreso per risolvere l’emergenza, anche del progetto di socialhousing non si parla più». Per D’Alessandro, «chiari sono gli “strumenti” da utilizzare per arginare l’emergenza abitativa. Ben venga qualsiasi movimento che dia nuovi apporti, ma è necessario che l’amministrazione con il sindacato dell’inquilinato diano inizio a tutto ciò che era stato definito, vista anche la disponibilità di finanziamenti per il recupero di alloggi».

«È di primaria importanza – prosegue – che l’assessore alla Casa e l’assessore al Patrimonio pongano la giusta attenzione sul perché perduri tale situazione stagnante, visto che anche l’Iacp sta lavorando attivamente per dare riscontri a tal riguardo. Per tale motivo – conclude D’Alessandro – il Sicet nei prossimi giorni terrà una conferenza stampa, insieme alla confederazione Cisl, alla federazione degli edili Filca e al sindacato dei pensionati Fnp, per un confronto, affinché quello che era stato stabilito di fare abbia un inizio, mobilitandosi per far scendere la gente in piazza, affinché si facciano valere i diritti di tutti coloro che sono da anni in attesa di avere assegnato un alloggio»

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