ENNA − Tullio Solenghi sarà il protagonista assoluto di “Odissea – un racconto mediterraneo” del Teatro Pubblico Ligure di Genova, lunedì 11 gennaio 2016 alle ore 20,30, uno degli appuntamenti di prestigio della stagione del Teatro Garibaldi di Enna. Solenghi, con le sue affabulatorie doti attoriali, proporrà il canto XIX dell’opera di Omero, “Odisseo e Penelope”, l’incontro a Itaca tra Odisseo, al ritorno da Troia, e la sua Penelope. Tullio Solenghi, che di recente in Sicilia è stato protagonista di un’altra produzione del Teatro Pubblico Ligure, l’Iliade alle Orestiadi di Gibellina, racconterà a modo suo, con la sua arte come pure con i tratti distintivi della sua comicità, uno dei momenti più alti dell’Odissea: “Ritorno in Sicilia con grande emozione – ha detto Tullio Solenghi – mi hanno affidato il compito di portare ancora in teatro la parola di Omero, per ritornare al rito dell’ascoltare insieme in una agorà i racconti degli dei, degli eroi, degli uomini che allora come oggi attraversano i mari per riunirsi ad altri uomini. Vi aspetto ad Enna , in un meraviglioso teatro Garibaldi”.

Il progetto Odissea è stato ideato dal regista Sergio Maifredi, anima del Teatro Pubblico Ligure, e voluto fortemente a Enna dal direttore artistico del “Garibaldi” Mario Incudine. “Portare in Sicilia la nostra produzione Odissea –ha detto Sergio Maifredi – nei luoghi del Mito e teatro della storia del Mediterraneo e della cultura occidentale, a poca distanza da quelle fucine di testimonianze che sono Morgantina e Piazza Armerina, è per me e per il Teatro Pubblico Ligure un onore e una grande opportunità, offerta alla cultura dal maestro Mario Incudine che ci ospita al Teatro Garibaldi di Enna”.

Questo è il primo di quattro appuntamenti che il Teatro Pubblico Ligure porterà al Teatro Garibaldi di Enna durante la stagione artistica 2016. Quattro “episodi” dell’Odissea – che per la sua articolazione e per l’evolversi dei fatti il regista Sergio Maifredi definisce “la prima fiction della storia” – affidati alla voce e al talento di altrettanti bravi attori: dopo Tullio Solenghi ci saranno Maddalena Crippa, Amanda Sandrelli e Giuseppe Cederna. Dopo l’11 gennaio, queste le altre date in cartellone: lunedì 8 febbraio al “Garibaldi” arriverà Maddalena Crippa con il Canto XXIII “Penelope”, ideale prosieguo del precedente, nel quale la grande attrice si misurerà con un personaggio complesso e di forte impegno emotivo; mercoledì 30 marzo sarà l’episodio de “La ninfa Calipso”, Canto V, quello in cui un’Amanda Sandrelli forte e dolce offrirà al pubblico una umanissima lettura di Calipso; infine sabato 9 aprile Giuseppe Cederna, che alle doti attoriali affianca quelle di scrittore, offrirà al pubblico del Teatro Garibaldi i Canti VI-VIII, “Odisseo nell’isola dei Feaci”, complesso e affascinante racconto in cui, come in un gioco di rimbalzi e di specchi, Odisseo ripercorrerà la sua “Odissea”.

 

Info: 0935 40540 / 40560

teatrogaribaldi@comune.enna.it

www.comune.enna.it/teatrogaribaldi

Odissea – un racconto mediterraneo

progetto e regia di Sergio Maifredi

produzione Teatro Pubblico Ligure

Odisseo e Penelope (Canto XIX)

“Lui, parlando,

diceva molte menzogne

che somigliavano

a cose vere,

e lei, ascoltandolo,

versava lacrime,

che le devastavano

il viso…”

 È il primo incontro tra Odisseo e Penelope, dopo che Odisseo è approdato a Itaca. Ma è un incontro apparentemente impari. Odisseo finge di essere uno straniero che molto ha errato per mari e che, in una terra lontana, ha pure incontrato Odisseo. Chiede di poter parlare a Penelope in privato, lontano dagli sguardi dei proci.

Penelope si lascia incantare dal racconto dello “straniero”. Gli chiede prove: come era vestito Odisseo quando lo ha incontrato?

E lo “straniero” ne fa una descrizione fotografica, quasi comica nella precisione dei dettagli, fin troppo perfetti.

Penelope forse un sospetto lo ha, forse ha intuito che l’uomo di fronte a lei è il suo sposo. Ma gli dei fanno calare il sonno sulle sue palpebre.

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