Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Enrico Preziosi, condannato dieci anni fa per una presunta combine nel campionato di Serie B della stagione 2004/2005, commenta ai microfoni di RaiSport lo scandalo delle intercettazioni che hanno coinvolto Pulvirenti e il Catania:

«Ci sono momenti in cui si deve capire che bisogna smettere. Mi dispiace per il club e per il calcio. Sono episodi che non aiutano. Ma nel calcio ci sono anche tantissimi operatori che lavorano onestamente ma che non fanno rumore».

(foto repubblica.it)

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