Enzo Piedimonte: “La pizza arte da mangiare e da guardare”

di Elisa Guccione

MESSINA – “Il primato della pizza è napoletano, ma i pizzaioli siciliani non sono secondi a nessuno”. Afferma con convinzione Enzo Piedimonte, Maestro ed Istruttore di Pizza Art, partenopeo di origini ma naturalizzato messinese.  Famoso per aver creato numerose pizze con il volto dei vip ed aver partecipato con le sue creazioni, come la brioche nera, all’Expo di Milano. Lo incontriamo,  subito dopo una lezione di tecnica del disegno su pizza agli allievi della sua scuola siciliana, scoprendo i tanti progetti a cui darà vita.12022261_813046148808627_2127882064_o

-Ci racconta com’è nata questa passione diventata un lavoro?

“Tutto è iniziato per gioco ed è diventato quasi subito un successo. Il mio primo maestro che mi ha instradato e fatto crescere in questo mestiere è stato Antonio Tamarro e grazie a lui ho imparato i segreti di questa professione. Il sorriso e l’affetto di tutti coloro che ogni giorno gustano le mie pizze e e le mie novità culinarie, insieme alla fiducia del mio capo, Giuseppe La Scala, che sostiene tutte le mie idee e progetti, mi riempie di gioia. L’idea di disegnare su una pizza mi ha subito entusiasmato ed ho creato anche una mia tecnica particolare.”.

-Quanto tempo richiede un ritratto o un disegno?

“Dipende, ma in genere in due ore si riesce a creare un bel lavoro. La cottura deve essere fatta prima nel forno a legna e poi nel forno elettrico. La pizza deve essere lavorata fredda. Si può iniziare a creare solo dopo che il formaggio si è sciolto”.11009403_745112948935281_1015399487548818654_o

-In questo momento di crisi è vero che “investire” tempo e denaro sulla pizza può dare ottimi risultati a livello lavorativo?

“Sono Istruttore dell’Accademia di Pizza Italiana per le regioni Sicilia e Calabria, anche se ho già tenuto dei corsi a Torino e Roma e fra poco terrò delle lezioni anche in Germania e, senza dubbio, grazie alla mia esperienza posso affermare che questo mestiere permette di lavorare e vivere bene anche nei giorni di crisi economica. Tutti coloro che partecipano ai miei corsi lavorano e guadagnano subito, perché viene rilasciato un attestato valido a livello internazionale. Ancora non ho figli, ma consiglierei questa professione anche a loro”.

-Mi descrive chi sono i suoi allievi?

12026425_811592825620626_277204709_n“Tutti coloro che vogliono sperimentare nuovi impasti e nuove tecniche. Possono essere ragazzi che finita la scuola vogliono trovare un lavoro sicuro investendo su se stessi, ma anche pizzaioli che non si fermano alle nozioni di base”.

-Ha creato tante pizze con i volti dei vip. Quali sono state le reazioni, ad esempio, di Salvo La Rosa, Ruggero Sardo, Chiara, Nino Frassica e Giorgio Calabrese nel vedersi ritratti su questa particolare tela?

“Divertimento e grande emozione. Giorgio Calabrese o Nino Frassica non hanno avuto il coraggio di mangiarla, perché non volevano far sparire il ritratto. Molti artisti preferiscono conservare la pizza nel congelatore in modo da far rimanere intatto il lavoro ed anche il loro volto”. (ride)10983308_703813919731851_8663590302092377043_n

-All’Expo di Milano oltre alle sue famose pizze ha presentato anche una nuova creatura …

“Ho inventato anche la “brioche della vita” fatta con carbone vegetale, da qui il colore nero, alohe e altri ingredienti segreti che non voglio e non posso svelare”. (ride)

-So che presto la rivedremo in televisione. Ci anticipa qualcosa?

(ride)

“Ho già fatto i provini per “La Prova del Cuoco” di Antonella Clerici e per “Detto Fatto” il programma di Caterina Balivo. Ad ottobre sarò a Roma al concorso “Pizza Chic” dove mi confronterò con i quindici pizzaioli più bravi d’Italia, mentre a novembre volerò a  Bratislava per la finale di “Sgooots Talent””.

Elisa Guccione

 

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