ROMA – Dal nostro inviato Alessandro Ferro

Sarà Errani è l’ultima azzurra rimasta nel tabellone degli Internazionali d’Italia. Dopo una gran partita, ha vinto la sfida contro la ceca Petra Cetkovska 6-4 7-6.
Sarita parte bene: suo il primo break dell’incontro (terzo gioco) che difende fino all’ottavo. Nel game successivo strappa nuovamente la battuta alla ceca, che sbaglia qualcosa più del dovuto, e si aggiudica poi il primo parziale al secondo set point. Nella seconda frazione tutto regolare fino al sesto gioco quando la Cetkovska fa il break e prova l’allungo (4-2). Sara reagisce e mette a segno il contro break prima di riagganciare l’avversaria sul quattro pari. All’undicesimo gioco l’azzurra strappa ancora la battuta alla ceca che però riesce a rifuggiarsi nel tie-break. “È stata una partita durissima, è una giocatrice che mi da fastidio perché non si legge bene il suo gioco – ha dichiarato una stanca ma soddisfatta Errani in conferenza stampa – adesso mi tocca Na Li (cinese numero due del mondo, n.d.r.), non ci ho mai vinto, è molto aggressiva e toglie il tempo. Vediamo domani come va, magari la terra mi potrà aiutare un pochino”.

Ad onor del vero, la sfida della Errani era più abbordabile di quelle che hanno affrontando le sue colleghe. La Schiavone, pur giocando un buon match, non è riuscita nell’impresa di battere la polacca numero tre del mondo Agnieszka Radwanska, arrendendosi 6-4 6-1. “Vedo comunque il bicchiere mezzo pieno, ho vissuto delle vittorie ed oggi è una cosa che mi porto a casa con consapevolezza perché significa tanto per me. È come se avessi una Ferrari che va a 350 all’ora ma non riesco ad esprimerlo. Non è un caso che queste sensazioni mi arrivano a ridosso di Parigi. Parigi mi piace, vado a casa con qualcosa in più”.

L’ultima tra le italiane a giocare è stata Flavia Pennetta, che non è riuscita a battere la più quotata Jelena Jankovic, serba numero sette del mondo, perdendo con il punteggio di 6-2 6-3. “Oggi avrei voluto una partita un po’ più lottata, sono entrata nella lotta un po’ tardi e se dai ad una giocatrice come lei un vantaggio di 1 set e 2-0 lo puoi recuperare ma fai più fatica. Anche se questa settimana non è andata bene come avrei voluto, tra 10 giorni c’è un altro torneo e poi subito dopo un altro, la stagione è veramente lunga e io sono contenta di come sta andando tutto l’anno”.

La giornata ha riservato anche la sfida tra ex numero 1 del mondo ma soprattutto reginette di bellezza per distacco: Maria Sharapova ed Ana Ivanovic. Ha vinto la mora serba 6-1 6-4 vendicando così la sconfitta al torneo di Amburgo di due settimane fa.

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Tra gli uomini, torneo amaro per i nati in Svizzera: dopo Federer, ecco che anche Stanislas Wawrinka, numero tre al mondo e finalista a Montecarlo contro il suo connazionale, va fuori per mano di un eccezionale Tommy Haas, che ha avuto la meglio con il punteggio di 5-7 6-2 6-3. Ai quarti di finale, il tedesco troverà il bulgaro Dimitrov.

Passano il turno anche Andy Murray che dopo aver sconfitto l’austriaco Jurgen Melzer 7-6 6-4 se la vedrà con Rafael Nadal, e Novak Djokovic, che nel turno serale ha battuto in rimonta il tedesco Philipp Kohlschreiber 4-6 6-2 6-1 e giocherà il suo quarto di finale contro lo spagnolo David Ferrer, numero 5 del ranking ATP.

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