CATANIAL’associazione culturale Gammazita, per “Estate in Città” contenitore di eventi organizzato dal Comune di Catania per la stagione estiva 2016, presenta la rassegna teatrale “Oggi vi vogghiu cuntari…”. Sei differenti spettacoli di teatro che, attraverso diversi linguaggi e generi, raccontano la Sicilia: quella popolare e popolana, quella della vita di quartiere, quella delle eroine e dei paladini che custodiscono la storia della nostra terra. La rassegna si terrà da oggi fino al 4 agosto dentro il Cortile Interno del Castello Ursino di Piazza Federico II di Svevia a Catania. “Ci piaceva l’idea di riuscire a raccontare la dimensione sociale della vita di quartiere e farlo attraverso linguaggi e personaggi che si nutrono dello spirito popolano e di storie tradizionali”, racconta Manola Micalizzi, presidente dell’Ass. Gammazita.Locandina OGGI VI VOGGHIU CUNTARI JPG

“È per questo che arriva in scena al Castello Ursino la sensation seeker Patrizzia di Savì Manna, una “quatteriota” di mezza età che vende pesce alla Pescheria di Catania ma che vive della ricerca di stimoli e sensazioni fuori dal comune, vivendo ai margini della società. O l’arcaico mito di Gammazita, eroina catanese della Guerra del Vespro, che attraverso la Commedia dell’Arte riuscirà ad ottenere la sua rivincita sulla cattiva sorte che le toccò all’epoca degli angioini. E poi ci sono i Fratelli Napoli, che in questo stesso quartiere – il nostro quartiere – che si estende dal mercato storico del pesce fino al cuore più profondo di San Cristoforo passando per il bel Castello Ursino, hanno la loro storica bottega del puparo e che porteranno in scena una tragedia scritta da Shakespeare ma che risponde a pieno alla fondamentale cifra ideologica dell’Opera dei Pupi e della società sicula: l’aspirazione a un ordine del mondo più giusto. La cosa che ci rende più felici è che tra “parraturi” e “manianti” andrà in scena tutta la formazione della Marionettistica Fratelli Napoli al completo, dai pupari più anziani a quelli della nuova generazione”.

“E poi c’è la Terra di Sicilia – conclude Micalizzi – quella di Rosa, ingrata, amata e commovente, di Tiziana Francesca Vaccaro che ci racconta con uno spettacolo teatrale, già pluripremiato, la cantatrice del sud Rosa Balistreri; quella delle lumie riscoperta attraverso un linguaggio contemporaneo circense-acrobatico dal performer messinese Francesco Mirabile; ed ancora la Terra “Fimmina” del tetro-musica di Alice Ferlito e Giampaolo Terranova”. Dal cunto siciliano, custode della nostra memoria, si prende in prestito lo spunto ed è così che… Oggi Vi Vogghiu Cuntari della Commedia che con lazzi, costumi, maschere, improvvisa e intrallazzi, vi porterà, tra risate e sospiri d’amore, alla scoperta dell’antico mito catanese di Gammazita.

 

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi