ACIREALE − La due giorni di Etna Comics Day Zero alla Villa Belvedere di Acireale suggella l’avvio di un percorso condiviso da due eccellenze siciliane, due grandi manifestazioni della cultura pop, il Carnevale di Acireale ed Etna Comics.
Etna Comics Day Zero, briciole di Etna Comics, l’evento gratuito a cui hanno partecipato tantissimi appassionati del fumetto, ha regalato a tutti i curiosi e i visitatori una bella anteprima di Etna Comics 2016.
L’ex angolo di paradiso si è trasformato in un contenitore fantastico, una dimensione sorprendente animata da fumettisti, disegnatori, youtubers, videogamers e cosplayers e arricchita da tantissime attrazioni: conferenze, momenti ludici, tornei videogames, area firme e sketch, youtube corner e il dolcissimo maid cafè.
Etna Comics Day Zero è stato organizzato in collaborazione con la Fondazione del Carnevale di Acireale e con il patrocinio del Comune di Acireale.
Grande soddisfazione per il riscontro ottenuto dalla due giorni è stato espresso dagli organizzatori, il direttore di Etna Comics, Antonio Mannino, l’art Assistant del Festival, Salvo Di Paola, il direttore di produzione Etna Comics, Giuseppe Scrivano, il responsabile Area Altrimondi, Giuseppe Secolo, il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo e il presidente della Fondazione del Carnevale di Acireale, Antonio Coniglio.

«È stato un onore ospitare Etna Comics. Abbiamo fortemente voluto che si realizzasse ad Acireale questo evento open, dedicato a migliaia di appassionati del fumetto e del fantasy. Dal Day Zero nasce inevitabilmente un connubio, che lega il grande festival del fumetto e della cultura pop ad Acireale e alla Fondazione del Carnevale, un percorso che sicuramente arricchirà le due eccellenze siciliane», ha dichiarato il sindaco, Roberto Barbagallo.

La Fondazione del Carnevale di Acireale ed Etna Comics, con la Scuola del fumetto di Catania, hanno avviato il progetto volto a coniugare l’arte del fumetto con la massima espressione della cartapesta, utilizzata quasi esclusivamente, fino ad oggi, per la costruzione dei tradizionali carri allegorici. Nel corso del Day Zero è stato presentato il processo creativo dal cartaceo al tridimensionale, dalla “letteratura disegnata” alla realizzazione del plastico. Dei 20 bozzetti realizzati dalla Scuola del fumetto di Catania, è stato selezionato un disegno che ha preso vita grazie all’artista Germana Cantarella, attraverso la modellazione della creta. L’elaborato finale verrà esposto al Centro Fieristico “Le Ciminiere” di Catania, nella Sala Polifemo, durante Etna Comics 2016
«Questi due giorni hanno dimostrato a chi è venuto a trovarci che ciò che lega il nostro Carnevale ed Etna Comics è molto più forte di ciò che le divide. L’arte, la creatività, le ragioni dissacranti che stanno alla base del Carnevale e del fumetto si incrociano e l’osmosi che si è già creata ci darà occasione di portare avanti uno svecchiamento del format e dei canali comunicati e sarà nuova linfa preziosa per la manifestazione», ha confermato il presidente della Fondazione del Carnevale, Antonio Coniglio.

«Abbiamo incontrato un’amministrazione molto giovane, abbiamo ufficialmente annunciato il matrimonio con la Fondazione del Carnevale, che avvia un percorso e un cammino comunicativo comune, – ha detto il direttore di Etna Comics, Antonio Mannino-. Siamo stati accolti a portoni aperti, abbiamo lanciato questa nuova sinergia e tutti hanno potuto assaggiare gratuitamente le briciole di tutti gli aspetti della cultura pop e del fantasy che offrirà la manifestazione principale dal 2 al 5 giugno alle Ciminiere».

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