NICOLOSI – Un affascinante racconto che si snoda attraverso natura, scienza e poesia: tutto questo e molto più è “Etna cuore del Mediterraneo”, il nuovo libro scritto in doppia lingua, italiano-inglese, edito dalla Brancato Multimedia e dedicato al vulcano più attivo d’Europa.
Il volume, frutto di una sinergica collaborazione tra Domenico Patanè, dirigente di ricerca dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), la scrittrice Mirella Turco ed il vulcanologo Boris Behncke, è stato presentato a Catania e a Nicolosi: a Palazzo Platamone, con introduzione e saluti di Enzo Bianco, sindaco di Catania, Nino Borzì, sindaco di Nicolosi e Francesco Russo, amministratore unico Funivia dell’Etna S.p.A.; al Museo Vulcanologico dell’Etna, con introduzione e saluti di Nino Borzì, sindaco di Nicolosi, Marisa Mazzaglia, presidente del Parco dell’Etna e Rosario Tomarchio, della Gebel S.a.S. ed inoltre una degustazione di vini, a cura delle Aziende vinicole Feudo Cavaliere & Barone di Villagrande. All’interno del Museo Vulcanologico è stata allestita una mostra fotografica delle immagini del libro che resterà aperta fino al prossimo 11 gennaio 2015; gli autori degli scatti in esposizione sono: Boris Behncke, Domenico Patanè, Alfio Amantia, Turi Caggegi, Francesco Ciancitto, Massimo Cantanero, Marco Aliotta.
“Abbiamo provato a raccontare l’Etna in maniera differente, attraverso le fotografie e le poesie, descrivendo la natura ed aggiungendo una componente scientifica – ha affermato Domenico Patanè – Il libro si articola in tre parti: la parte iniziale si occupa della storia eruttiva dell’Etna; il corpo centrale è costituito dalle foto e dalle poesie ed è suddiviso nelle quattro stagioni che caratterizzano proprio l’evoluzione del vulcano; l’ultima parte riguarda i figli delle pendici, quindi gli abitanti dell’Etna. L’ideazione del libro risale a circa tre anni fa e nasce da una ricerca d’archivio condotta da me e Boris Behncke; in seguito sono stati coinvolti alcuni fotografi, autori di bellissime vedute del vulcano”.

La presentazione del volume presso la struttura museale di Nicolosi, e soprattutto la mostra fotografica allestita con le immagini pubblicate, ha anche l’obiettivo di coinvolgere nuovamente il pubblico all’interno del polo, con la speranza che “questa struttura venga rinnovata attraverso finanziamenti che possano aiutare a riorganizzare il museo, per caratterizzare la dinamicità del vulcano con contenuti multimediali ed interattivi”.

Antonella Agata Di Gregorio

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